Un momento della lezione

TREBISACCE (Cs) – Quanto l’educazione ambientale sia importante lo constatiamo ogni giorno, basti pensare ai cambiamenti climatici o alle catastrofi più o meno naturali che trasformano per sempre la nostra quotidianità.

L’educazione ambientale è dunque materia scolastica fondamentale, il cui apprendimento influenza le scelte di vita. E nella mattinata di ieri, mercoledì 8 novembre, il Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo Corrado Alvaro di Trebisacce, dott. Giuseppe Solazzo, ha spiegato in che modo viene da loro affrontata.

«Noi cerchiamo di perseguire gli obiettivi dell’agenda 2030, inserendoli all’interno dell’offerta formativa. Dal 2019 abbiamo introdotto delle unità di apprendimento sviluppate in verticale, ossia partendo dalla scuola dell’infanzia fino ad arrivare ai ragazzi delle medie. I macro-interventi di cui ci occupiamo riguardano la tutela dell’ambiente, del nostro mare e in particolare, quest’anno, l’obiettivo porta il nome ‘’rispettiamoci’’».

Solazzo ne sottolinea poi la multidisciplinarietà: «“Rispettiamoci’’ è generico, scelto appositamente affinché incorporasse tutti i principi che devono sottendere il cammino dei ragazzi. Questi comportamenti virtuosi sono da assumere come stile di vita, non soltanto nell’ora di educazione civica.  Le nuove generazioni possono e devono raggiungere la consapevolezza del ruolo attivo che ricoprono nella società di oggi e di domani, dell’ambiente inteso anche come sé e l’altro, se li sottoponiamo come già avviene a molteplici stimoli».

E, ancora: «Gran parte del lavoro di infusione dei valori che preservano l’ambiente e il pianeta avviene a scuola – conclude il Dirigente – ma in stretta collaborazione con la famiglia, con le associazioni e la stessa Ecoross».

Ed è proprio la sinergia tra Istituzioni ed Azienda che permette il corretto funzionamento della macchina ecologica, il cui sistema è in costante aggiornamento. Di conseguenza, anche la formazione erogata dall’azienda che gestisce il Servizio di Igiene Urbana.

Ne parla infatti, Aldina Provenza, informatrice ambientale Ecoross: «Il fulcro è sempre la raccolta differenziata e la modalità di conferimento dei rifiuti. I materiali però, si evolvono continuamente, e con loro la modalità di conferimento. Per esempio, prendendo un semplice bicchiere di plastica, facciamo notare ai bambini che la plastica vecchia, quella che abbiamo sempre utilizzato, andrà conferita nel contenitore del multimateriale. I nuovi materiali, invece, biodegradabili e compostabili, nel contenitore dell’organico».

Un lavoro incessante e ininterrotto quello di Ecoross, che vede i giovani un passo avanti rispetto agli adulti. «Nel territorio di Trebisacce si continuano a registrare risultati positivi – afferma il dott. Simone Turco, responsabile dei Servizi di Igiene Urbana di Ecoross – ma ciò che è ancora più incoraggiante è la risposta pronta e ferma dei bambini durante tali giornate. Conoscono alla perfezione il sistema di raccolta e si dimostrano molto più maturi e responsabili di chi ancora, purtroppo, si macchia di cattive condotte, come l’abbandono dei rifiuti. Tali tristi fenomeni saranno attenzionati e siamo sicuri che pure i bambini li contrasteranno».

stefaniasapienza@calabriainchieste.it

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