LUZZI (Cs) – In 137 pronti alle ricognizioni della Luzzi Sambucina. La gara calabrese organizzata da Tebe
Racing, appuntamento del Campionato Italiano Velocità Montagna Sud, ha acceso i motori
alle 9 di questa mattina. Presenti tutti i big della vigilia. Scola “Organizzazione d’eccellenza”
Sono in 137 i concorrenti che hanno portato a termine le operazioni di verifica della competizione calabrese, organizzata da Tebe Racing in collaborazione con l’AC Cosenza, il supporto della Provincia Cosentina e della Regione Calabria. Due le salite di prova, 5,650 km tra l’abitato di Luzzi e l’Abbazia Cistercense di Sambucina nella giornata di oggi.
Domenica 20 le due gare del terzo appuntamento di campionato Italiano Velocità Montagna Sud, valido anche per il Campionato italiano le “bicilindriche”. Il tracciato luzzese è da sempre stato teatro di appassionanti e coinvolgenti sfide, come quelle che si delineano per la classifica assoluta e per le varie categorie, scorrendo l’ordine di partenza.
Ecco alcune dichiarazioni dei big del tricolore:
«La Luzzi – Sambucina a mio parere è tra le gare di eccellenza del panorama nazionale, grazie
al meticoloso e sempre efficace lavoro degli organizzatori», ha dichiarato Domenico Scola. «Sono legato a questo tracciato sia perché gioco in casa, sia perché ho vinto cinque volte. Abbiamo lavorato intensamente sulla macchina e attraverso i dati acquisiti nella Supersalita abbiamo apportato delle sostanziali modifiche, la Luzzi – Sambucina sarà per noi un significativo banco di prova».
«La Luzzi Sambucina è la gara dove ho debuttato e cui sono affezionato, sebbene il tracciato
non sia tra i più congeniali al mio stile di guida – ha spiegato Luigi Fazzino – certamente l’Osel-
la Pa 30 ha delle ottime chance anche se su questo percorso le vetture più agili sono favorite.
Di certo sarà un’ efficace preparazione per la Val D’Anapo Sortino che è la mia gara di casa. Le
caratteristiche dei due tracciati si assomigliano e questo ci consentirà di acquisire dati utili per
la regolazione della macchina».
«Abbiamo individuato questa gara – ha dichiarato Chinnici – con l’intento di poter capire a che
punto siamo con lo sviluppo della vettura, sicuramente i progressi ci sono stati, ma abbiamo
bisogno di fare chilometri. Inoltre per me è una opportunità per trovare fiducia e capire dove
posso spingere ancora. Sotto il profilo agonistico è comunque una gara importante di Campiona-
to Italiano Velocità Montagna e come tale deve essere onorata, per cui, dopo le ricognizioni,
valuteremo anche a che risultato possiamo puntare e in ogni caso ci impegneremo al massimo
per arrivare più in alto possibile in graduatoria».
«Sono presente alla gara di casa perché qui ho riferimenti precisi, che mi saranno utili per en-
trare in piena sintonia con la Wolf GB 08, vettura leggera e generosa anche se di piccola cilin-
drata», le parole di Rosario Iaquinta. « Luzzi è un tracciato per scalatori veri. Può andare forte
chi conosce le salite. L’ottimo lavoro degli organizzatori sulla sede stradale permette di usarla
tutta, compresi i cordoli molto ben evidenziati».
stefaniasapienza@calabriainchieste.it










































