San Pietro in Amantea, un convegno sul tema delle origini
SAN PIETRO IN AMANTEA (CS) – Si svolgerà venerdì 7 giugno, a partire dalle ore 17, presso il Museo di arte orafa di San Pietro in Amantea, un interessante convegno sul tema “Origini: idee e proposte per la rivitalizzazione del borgo”.
«L’iniziativa – precisa il sindaco del centro collinare Gioacchino Lorelli – rientra nel piano di finanziamento connesso al turismo delle radici che intende agevolare e sostenere il rientro degli italodiscendenti».
Tra i relatori è prevista la presenza delle docenti dell’Università della Calabria Sonia Ferrari e Tiziana Nicotera, autrici di un rilevante studio sul tema della “co-creazione ed autenticità del turismo delle radici”.
Parteciperà anche il sindaco di Cleto, Armando Bossio che su questo fenomeno ha concentrato buona parte della propria azione amministrativa. A margine dell’evento la Pro loco di San Pietro in Amantea, guidata da Francesca Guido, illustrerà il programma delle attività estive connesse al progetto “Origini”.
«San Pietro in Amantea – conclude il sindaco Gioacchino Lorelli – intende porsi come punto di contatto tra enti, istituzioni, aziende e associazioni di volontariato che intendono proporre iniziative capaci di far conoscere la storia familiare e della cultura d’origine degli italiani residenti all’estero e degli italodiscendenti».
Non bisogna dimenticare che «il comune che mi pregio di guidare è da considerarsi relativamente giovane: l’autonomia amministrativa risale soltanto al 1937. È dunque possibile ricostruire legami e vicende senza troppe difficoltà. Non bisogna dimenticare inoltre che San Pietro in Amantea è stato tra i primi centri in Italia ad eleggere un sindaco donna. Nel marzo del 1946, Ines Nervi in Carratelli fu una delle prime donne in Italia a ricoprire una carica istituzionale così rilevante».









































