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La scomparsa di Davide Fasanella, personaggio storico e decano dei commercianti di San Lucido (FOTO)

Cambiò il modo di fare commercio sul territorio, portando emancipazione e sviluppo nella comunità; avendo, tra l'altro, portato a San Lucido, primo su tutti, le tabelle merceologiche che prima non esistevano.

SAN LUCIDO (Cs) – Il 29 maggio scorso si è spento nella sua San Lucido Salvatore Davide Fasanella, personaggio storico e decano dei commercianti che cambiò il modo di fare commercio sul territorio, portando emancipazione e sviluppo nella comunità; avendo, tra l’altro, portato a San Lucido, primo su tutti, le tabelle merceologiche che prima non esistevano.

Fasanella è stato l’ultimo dei soci fondatori della Pro Loco ed è il fratello di Francesco, anche lui tra i fondatori e principali ideatori della Pro Loco locale, contribuendo poi negli anni in vari ambiti ma soprattutto attraverso la sua arte.

Davide Fasanella ha alle spalle circa 150 anni di attività commerciali con il nonno prima, Antonio Iorio (socio fondatore della società operaia di mutuo soccorso, commerciante anche in Brasile e a Malta) e la nonna Teresa Matera; poi con lo zio, Vincenzo Iorio, che prima di prendere in mano l’attività commerciale del padre esercitò come notaio pubblico a Chicago e poi presidente della società operaia di mutuo soccorso di San Lucido.

Noto a tutti come una persona estremamente onesta, perbene, generosa, viene oggi ricordato per la gentilezza, la discrezione e l’empatia. C’è chi ricorda, in paese, il suo aiuto concreto e disinteressato a suoi concittadini in difficoltà, che in quel momento non potevano permettersi di pagare ma che avevano bisogno di una culla, un giocattolo o qualsiasi altra cosa, dando tutto a credito, perché aveva un cuore grande e un animo nobile.Nato da Alfredo Fasanella e Franceschina Iorio il 5 gennaio del 1932, Salvatore Davide Fasanella, detto Davide, sin dalla sua fanciullezza passò molto del suo tempo nel negozio del nonno, Antonio Iorio, e della nonna, Teresa Matera, poi ereditato dallo zio Vincenzo Iorio, aiutando con le loro attività commerciali (tessuti, ferramenta, oggettistica, casalinghi e porcellane, le prime radio tra le altre cose, aperto a fine 1800, tra la fine degli anni ‘70 e gli inizi del ‘80).

Dopo la guerra si diplomò all’istituto Tecnico Industriale “E.Fermi” di Fuscaldo e poi frequentò il corso di Radiotelegrafista per Navi a Bibbiena (AR) di cui acquisì il certificato internazionale nell’aprile del 1953.

Poi decise di ritornare a San Lucido ed è allora che si buttò anima e corpo nel commercio, prima aiutando lo zio Vincenzo nel negozio sito su Via Vittorio Emanuele (dove è anche ubicata la sua casa natia, una delle case più antiche del centro di San Lucido) e poi aprendo il suo primo punto vendita, sempre su via Vittorio Emanuele, nel 1953, vendendo abbigliamento e calzature delle migliori marche dell’epoca: Lebole, Facis, Borri e Varese.

Sin da subito, il signor Davide si rivela una persona estremamente intraprendente, mossa da un grande spirito innovativo e dalla voglia di portare a San Lucido nuove tabelle merceologiche che non erano ancora conosciute in paese, con l’intento di promuovere l’emancipazione e lo sviluppo della comunità.

E’ in tale contesto che segue anche l’esempio del padre, Alfredo Fasanella (Croce al Merito di Guerra nel 1927 e insignito del titolo di Cavaliere dell’ordine di Vittorio Veneto dal Presidente della Repubblica su proposta del Ministro per la Difesa nell’Ottobre del 1968) che, come elettricista, fu il primo a portare l’energia elettrica a San Lucido nel lontano 1921-22 con una ditta privata dell’epoca.

Fu Davide, ad esempio, a fine anni quaranta, a portare la prima bombola di gas in paese, ma anche il primo televisore, venduto al professor Dalmazio Chiappetta (grande amico di Davide e del fratello Francesco e papà dell’attuale assessore alla cultura Chiappetta).

Televisore che fu poi utilizzato per guardare i mondiali del 1958 in compagnia con un nutrito gruppo di ragazzi del paese.

A partire dal 1962 ha poi aperto il suo punto vendita piu’ grande in via C.Colombo con Mobili di ottima fattura, mentre dagli inizi anni settanta ha introdotto nella comunità la Prima Infanzia, i giocattoli, articoli da pesca, articoli sportivi, e i materassi della ditta Permaflex anche in questo il primo ad averli fatti conoscere in paese.

Gli altri due punti vendita sono quindi stati dedicati al commercio di articoli per la pesca e persino motori di barca. E anche souvenir, che in parte venivano prodotti da lui stesso.

Davide Fasanella ha dunque cambiato il modo di fare commercio in paese, diventando un modello per gli altri commercianti, creando un rapporto di fiducia più umano con il cliente, con un approccio moderno, consulenziale, dove il cliente e le sue esigenze erano messe al centro e grazie al suo ingegno, alla curioistà, alla sua intraprendenza e mentalità imprenditoriale, andando a ricercare gli articoli che mancavano

Ha quindi favorito la rinascita culturale del paese nel primo dopoguerra, promuovendo cultura e emancipazione nel paese. Non solo attraverso le sue attività commerciali, ma anche attraverso le attività della Pro Loco di San Lucido, di cui era uno dei soci fondatori.

Il ricordo di una cliente: “Apprendo con dispiacere, e con ritardo, della scomparsa di una figura storica, di una persona che ha fatto parte delle vite di noi tutti sanlucidani, e che per noi bambini ormai cresciuti era simbolo di quei momenti di gioia che scandivano piacevolmente ogni ricorrenza.

I giocattoli erano tutti di “Fasanella” e così le biciclette, le maschere, le pinne e per quanto mi riguarda anche quanto mi è servito per l’arrivo di Pasquale. Quasi cinquant’anni (per altri molti di più) in cui i suoi consigli sono stati sempre ben accetti, e la sua gentilezza e discrezione un marchio di fabbrica».

Davide Fasanella ha amato profondamente la sua professione e ne ha fatto la sua vita, cercando sempre modi per migliorarsi. Ha cominciato a lavorare nel negozio dei nonni quando era bambino ed è rimasto ad aiutare i figli fino a che le forze lo hanno aiutato ad 80 anni passati.

Non è stato un semplice commerciante, non uno dei tanti. E’ stato un piccolo imprenditore che ha anticipato i tempi.

Davanti al suo primo negozio in via Vittorio Emanuele dove vendeva abbigliamento e scarpe
Con un gruppo di amici a San Lucido. A destra: Fasanella e lo zio Vincenzo Iorio, giugno 1956