LUNGRO (Cs) – Il 14 giugno u.s., i carabinieri della Stazione di Lungro, sulla base degli elementi raccolti nella prima fase delle indagini preliminari, hanno arrestato K.V., cl. ‘82, e D.T.G., cl. ‘90, indagati per il reato di furto aggravato in concorso.

Nello specifico i militari dell’Arma, impegnati in un quotidiano servizio di controllo del territorio, sono transitati nei pressi del cimitero di Lungro dove hanno notato un veicolo parcheggiato con il cofano posteriore aperto.

Insospettiti dall’anomalia anche in considerazione dell’orario, hanno deciso di ispezionare l’intera zona estendendo il controllo anche in un’area adiacente adibita a parcheggio dei mezzi di raccolta rifiuti.

Proprio in questa circostanza un militare procedeva a bloccare un soggetto che stava ritornando verso il veicolo con una tanica di benzina.

Nel frattempo, l’altro carabiniere ne sorprendeva un altro che stava scavalcando il muro del cimitero con un’altra tanica di benzina al seguito.

Dopo aver fermato i due, i Carabinieri hanno ritrovato un ulteriore fusto già pieno nel cofano dell’autovettura e hanno riscontrato che la porta del deposito di carburante per i mezzi di raccolta rifiuti era stata forzata e, come poi dichiarerà il responsabile, mancavano le tre taniche, successivamente riconsegnate.

Considerati i preliminari accertamenti, i militari dell’Arma hanno proceduto all’arresto in flagranza di reato dei due che, da considerarsi presunti innocenti fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, al termine dell’udienza di convalida sono stati sottoposti alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla P.G..

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