L’Olanda si qualifica per le semifinali di Euro 2024

battendo in rimonta la Turchia 2-1 (0-1). La nazionale guidata da Koeman al prossimo turno affronterà l’Inghilterra.

Bella, mai doma e capace di reagire. Dopo un primo tempo chiuso in svantaggio ed un avvio di ripresa in cui ha rischiato il tracollo, l’Olanda si riprende e negli ultimi venti minuti della partita all’Olypiastadion di Berlino ribalta la Turchia conquistando una semifinale che mancava agli Orange da tantissimo tempo e che promette altro spettacolo contro l’Inghilterra. A portare avanti Calhanoglu e compagni è il prepotente colpo di testa di Akaydin nel primo tempo che cancella di colpo il buon avvio degli Orange.

Nella ripresa la Nazionale della mezzaluna e della stella sfiora il raddoppio ma poi col passare dei minuti concede troppo campo alla squadra di Koeman che pareggia con l’interista De Vrij e passa avanti con l’autogol di Mert Muldur per il definitivo 2-1 che vale la super sfida con gli inglesi a Dortmund per giocarsi la finalissima di Euro 2024. Prepartita a Berlino caratterizzato dal fermo da parte della polizia tedesca di un corteo di tifosi turchi che mentre sfilavano in strada facevano il ‘saluto dei lupi grigi’ associato a un movimento di estrema destra, lo stesso gesto che ha portato alla squalifica del giocatore turco Demiral. In un Olympiastadion sold out, dove a vedere la Turchia c’è anche il presidente Erdogan, Vincenzo Montella ritrova Calhanoglu dal primo minuto, mentre Akaydin sostituisce lo squalificato Demiral. Per l’Olanda Koeman schiera Bergwijn con Depay e Gakpo in attacco.

Reijnders a centrocampo. Buon inizio, molto aggressivo, da parte dell’Olanda che costringe la Turchia sulla difensiva anche se la squadra di Montella prova a essere pericolosa ogni volta che riparte. Per gli orange si fanno subito sotto Xavi Simons, Dumfries e Ozcan. Col passare del tempo prende campo la Turchia, alla mezz’ora è bello il cross di Hakan Calhanoğlu che dalla trequarti pesca l’inserimento offensivo di BardakcÕ, il difensore allunga la punta del piede, ma spedisce alto. Quello della squadra di Montella l’antipasto del gol che arriva al minuto 35′ grazie al colpo di testa di Akaydin. Dagli sviluppi di un calcio d’angolo, palla troppo lunga e addomesticata da Arda Guler che mette in mezzo con il destro, sul secondo palo Akaydin colpisce di testa e mette dentro il vantaggio dei turchi.

Ad inizio ripresa Koeman fa un solo cambio per l’Olanda, esce Bergwijn ed entra Weghorst, ma è la Turchia a cominciare meglio e ad andare vicinissima al 2-0 colpendo il palo sulla punizione calciata benissimo da Arda Güler. Passata la paura di subire il doppio svantaggio, gli orange si scuotono e cominciano a rifarsi vedere dalle parti di Mert Gunok fino a trovare l’-1-1: cross dalla destra di Depay che trova tutto solo dentro l’area Stefan De Vrij, il difensore olandese dell’Inter schiaccia di testa e non lascia scampo al portiere. Raggiunto il pari la squadra di Koeman continua a spingere e la ribalta con l’autogol di Mert Muldur: Simons allarga sulla destra per Dumfries, cross basso sul secondo palo che attraversa tutta l’area piccola e trova proprio Gakpo che vince il duello con Müldür e in qualche modo riesce a toccare in rete. La Turchia prova la controreazione sciupando un paio di grandi occasioni e a Montella e i suoi non resta che assistere alla festa orange per una semifinale con l’Inghilterra che promette spettacolo (ansa).

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