Il tribunale di Catanzaro

CIRO’ (Kr) – Il gup di Catanzaro Sara Mazzotta ha comminato otto condanne nell’ambito del procedimento Ultimo atto, costola investigativa della più vasta inchiesta Stige contro la cosca Farao-Marincola di Cirò. Si tratta di una inchiesta contro le nuove leve e vecchi vertici della consorteria che erano rimasti a vessare il territorio, in particolare con il controllo esercitato sui porti di Cirò Marina e di Cariati.  Un controllo talmente capillare da spingere la popolazione a «rivolgersi alla consorteria criminale per risolvere le questioni più varie».

Secondo l’accusa, la cosca aveva allungato i propri tentacoli anche in altri comuni della fascia jonica a cavallo tra le province di Crotone e di Cosenza e pretendeva di controllare anche i villaggi turistici attraverso l’imposizione di manodopera e la pretesa di denaro per garantire protezione e tenere le imprese lontane da atti intimidatori.

Luca Frustillo, 14 anni di reclusione; Ottavio Marincola, 4 anni, un mese e 23 giorni e 2. 962 euro di multa; Pino Marincola, 4 anni, un mese e 23 giorni e 2. 962 euro di multa; Giuseppe Santoro, 4 anni, un mese e 23 giorni e 2. 962 euro di multa; Gianfranco Musacchio, 9 anni e 4 mesi di reclusione e 8. 000 euro di multa; Domenico Rizza, 6 anni, 2 mesi e 20 giorni e 4. 444 euro di multa; Antonio Rizza, 6 anni, 2 mesi e 20 giorni e 4. 444 euro di multa; Francesco Rizza, 6 anni, 2 mesi e 20 giorni e 4. 444 euro di multa.

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