IL LEADER di AVS (Alleanza Verdi e Sinistra) e la moglie On. Piccolotti, Deputata al Parlamento Europeo, sono rimasti fregati. Hanno comprato diversi anni fa una Tesla, macchina prodotta in America dall’odiato e pazzo Musk, amico di Trump, prima ancora, si difendono, che l’odiato innominato diventasse nazista.
L’hanno pagata un sacco di soldi, loro dicono però poco. 47 mila euro non sono pochi.
Forse per loro che sono parlamentari e ogni mese incassano 20 mila euro. Ma per un operaio sono davvero tanti. Una Tesla un operaio che loro dicono di difendere non se la può mai permettere. Sollevato il caso dai giornali, il primo è stato Il Foglio, Fratoianni si difende: «La macchina non è mia. E’ di mia moglie». Risponde la moglie: «Me l’ha regalata mia sorella per il compleanno».
Fanno bei regali i compagni comunisti e anticapitalisti e anche costosi.
Noi, veri proletari, possiamo ricevere in regalo per i nostri compleanni una camicia, un maglione, cinque paia di calze.
E qui mi sovviene il racconto della Bibbia. Cosa disse Adamo a Gesù dopo aver mangiato la mela? E’ stata Eva. Ed Eva: E’ stato il serpente. I tre incominciarono ad accusarsi a vicenda.
Così ora fanno i coniugi Fratoianni. Ma ora cosa faranno? Venderanno la Tesla.
Erano, però, felici di possedere una macchina di lusso, bellissima, potente, elettrica, efficientissima, non inquinante, moderna.
L’appoggio di Musk a Donald Trump ha cambiato le carte in tavola. E il Web si infiamma e la Tesla è diventata così un imbarazzo politico per i compagni di sinistra.
E’ intervenuto finanche sul Corriere della Sera Massimo Gramellini.
Nella sua rubrica Il Caffè si sofferma: – Quando Piccolotti dice che la Tesla l’abbiamo pagata anche poco, 47 mila euro, le parole poco e 47 mila euro possono stare insieme in una frase della Santanché, non in quella di chi chiede i voti a persone che certe cifre non le vedono in anni di lavoro.
Ho sempre pensato che i rappresentanti della sinistra italiana non fossero mai stati a casa dei loro potenziali elettori. Ma adesso ho il sospetto che non siano mai entrati neanche in garage. Adesso, scoperti dai giornali e dal web, Fratoianni e la Piccolotti, avvertono un senso di vergogna.
Frank Gagliardi *
* Ha pubblicato 11 libri. Ha collaborato con diversi giornali nazionali tra cui Il Quotidiano di Roma (oggi Avvenire).









































