Home Mondo Spari nella chiesa di Minneapolis scuotono l’inizio dell’anno scolastico

Spari nella chiesa di Minneapolis scuotono l’inizio dell’anno scolastico

Un atto di violenza durante la Messa scolastica alla Annunciation Catholic School devasta la comunità; almeno venti tra morti e feriti, tra cui insegnanti e bambini

MINNEAPOLIS – Era appena cominciato un nuovo anno scolastico quando, nella tranquilla mattina del 27 agosto 2025, una congregazione di fedeli, tra cui bambini e insegnanti, si è trovata testimone di una tragedia inattesa. Un uomo armato ha aperto il fuoco all’interno del complesso della Annunciation Catholic School, adiacente alla chiesa di Annunciazione a Minneapolis, trasformando un momento di comunità e preghiera in un incubo. Il bilancio – ancora parziale ma impressionante – parla di almeno venti tra morti e feriti, mentre la città e le autorità faticano a elaborare quanto accaduto. Due i bambini morti, cinque piccoli feriti in modo gravissimo.

E’ accaduto attorno alle 8:15 locali, nella Annunciation Catholic School è in corso la tradizionale Messa scolastica – un rito che apre la settimana educativa per bambini dalla scuola dell’infanzia all’ottavo grado. Proprio in quel momento, un uomo armato è entrato nel complesso e ha iniziato a sparare, seminando il panico tra i presenti.

Le prime fonti, circostanziate ma frammentarie, riportano un bilancio drammatico: secondo The Daily Beast, i feriti o i morti sono «circa venti», con almeno due vittime e tre persone in condizioni critiche. Notizie provenienti da testate come The Express confermano, riferendo «almeno due morti e 20 feriti».

Il governatore del Minnesota, Tim Walz, ha definito l’accaduto un “orribile atto di violenza” e ha riferito di essere stato informato della situazione, esprimendo preoccupazione e invocando preghiere per bambini e insegnanti coinvolti. Le autorità locali (Bureau of Criminal Apprehension e State Patrol) erano già sul posto nelle prime fasi dell’emergenza, e l’FBI insieme all’ATF ha attivato una risposta federale.

Il sindaco di Minneapolis, Jacob Frey, ha confermato che la minaccia è stata neutralizzata e non sussiste più un pericolo attivo per la popolazione, mentre le famiglie sono state convocate presso un “reunification zone” predisposto per ritrovare i propri cari.

Questa tragedia avviene in un contesto già teso: nelle 24 ore precedenti a Minneapolis si erano già consumati altri episodi di violenza armata, tra cui un omicidio fuori da una scuola superiore e altri due episodi letali nella stessa notte. Il ripetersi di simili eventi richiama l’attenzione su una crisi della sicurezza pubblica, soprattutto in luoghi istituzionali come scuole e luoghi di culto.

L’ANSA RENDE NOTO – E’ in corso una sparatoria nella scuola cattolica dell’Annunciazione, a Minneapolis. Secondo i media locali ci sarebbero almeno un morto e sei feriti. Il governatore del Minnesota, Tim Walz, ha condannato l’attacco definendolo “un orribile atto di violenza”.

La persona che ha aperto il fuoco “è stato contenuto“. Lo ha detto la polizia, secondo quanto riportato dalla Cnn, precisando che non c’e’ più pericolo “per la comunità”.