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Cetraro sotto assedio: quando lo Stato è chiamato a reagire: question time di Andrea Gentile (FI) al Ministro

L’onorevole Andrea Gentile (FI) interroga il Viminale per rafforzare la sicurezza in un territorio scosso da una sequenza allarmante di delitti e intimidazioni

CETRARO (Cs) – Cetraro, costa tirrenica della Calabria, è diventata negli ultimi anni il teatro di una gravissima escalation criminale che scuote la fiducia nella sicurezza quotidiana. A farsi portavoce, concretamente, del malessere di una comunità e di un intero vasto territorio in cerca di risposte, è l’onorevole Andrea Gentile di Forza Italia.

Con un’interrogazione a risposta immediata rivolta al Ministro dell’Interno, Gentile sollecita uno scatto d’orgoglio e di concretezza da parte delle istituzioni per riaffermare la legalità in un territorio afflitto dalla violenza.

Nell’interrogazione depositata il 9 settembre 2025 alla Camera, Gentile traccia un quadro inquietante: una serie di fatti criminali di inaudita ferocia che rivelano una presenza mafiosa strutturata e persistente.

Tra gli episodi più gravi:

  • Il ferimento a colpi di Kalashnikov dell’imprenditore Guido Pinto, nel giugno 2022;
  • L’uccisione di Alessandro Cataldo, risalente al novembre 2023;
  • I ripetuti sabotaggi delle telecamere comunali a scopo intimidatorio, tra il 2023 e il 2024;
  • La misteriosa sparizione dell’imprenditore Tullio Rossi, in settembre 2024;
  • Più di recente, il brutale omicidio di Giuseppe Corallo, avvenuto a maggio 2025.

Come documentato da Calabria Inchieste, peraltro, vi sono stati anche il danneggiamento di dieci mezzi della ditta che gestisce i rifiuti e delle auto di tre dipendenti dell’Asp cosentina.

Gentile sostiene che «si è di fronte a un disegno criminale strutturato, volto a minare la sicurezza pubblica e a condizionare la vita civile ed economica di un’intera comunità». Non si tratta di atti isolati, ma di segnali di un sistema criminale che mira a erodere gli spazi di legalità e serenità collettiva.

Per questo, l’onorevole chiede al Governo di reagire in modo deciso. Il suo provvedimento non si limita alla denuncia: propone azioni precise e urgenti.

Innanzitutto, un rafforzamento visibile e tangibile delle forze dell’ordine sul territorio, con un immediato incremento delle attività investigative. Inoltre, si sollecita l’accelerazione per l’apertura della nuova Caserma-Tenenza dei Carabinieri a Cetraro, un presidio che rappresenta un simbolo di presenza istituzionale e di vicinanza ai cittadini.

«C’è bisogno di un intervento deciso – conclude Gentile – affinché i cittadini possano tornare a vivere in sicurezza e legalità, con la certezza che lo Stato non arretra di fronte alla prepotenza criminale».

L’iniziativa parlamentare è firmata dai colleghi del gruppo parlamentare azzurro, gli Onorevoli: Cannizzaro, Battilocchio, Arruzzolo, Bellomo, Calderone, Castiglione, Costa, D’Attis, Gatta, Mangialavori, Pittalis, Pagano e Russo.

Cetraro non può restare isolata nella sua emergenza: quella denunciata da Andrea Gentile è una situazione che riguarda tutta la Calabria, un segnale che reclama attenzione nazionale. Lo Stato, chiamato a proteggere i propri cittadini, dovrà ora dimostrare che il richiamo alla legalità non è una formalità, ma un impegno concreto. Resta alla politica l’opportunità di trasformare la paura in speranza, con azioni efficaci, tempestive e visibili.