RAPALLO – Non tutte le sconfitte pesano allo stesso modo. Alcune, anzi, raccontano più di una vittoria: determinazione, crescita e consapevolezza. È quanto emerso dalla sfida tra la Smile Cosenza Pallanuoto e il Rapallo, una delle squadre più forti del campionato, andata in scena davanti al commissario tecnico della Nazionale italiana.
Il risultato finale ha sorriso alle liguri, ma le ragazze di mister Occhione hanno dato vita a una prestazione di alto livello, combattendo punto su punto per due tempi e dimostrando che la giovane formazione calabrese può misurarsi con le migliori.
La partita è stata intensa fin dalle prime battute: Cosenza ha mostrato fin da subito compattezza difensiva e buone trame offensive, sorprendendo Rapallo per organizzazione e ritmo.
Il primo e il secondo tempo sono stati giocati quasi alla pari, come sottolinea lo stesso allenatore cosentino:
«Sono contento della prestazione della squadra. Fino al terzo tempo è stata la migliore prova di queste prime tre partite. Per due tempi siamo stati quasi alla pari contro una corazzata, e complimenti al Rapallo perché è una bellissima squadra. Poi siamo calati un po’, è subentrata la stanchezza e credo che anche gli errori individuali siano dovuti proprio a questo».
L’intensità del gioco e la qualità dell’avversario hanno messo alla prova le cosentine, che nonostante qualche imprecisione sotto porta hanno mostrato una crescita evidente sul piano tecnico e mentale.
Al termine della gara, mister Occhione ha voluto sottolineare la prestazione collettiva:
«Abbiamo fatto una buona fase difensiva all’inizio e anche nella fase di attacco, malgrado qualche errore che attribuisco al merito dell’avversario, che ritengo abbia la difesa più forte del campionato. Ma le ragazze sono uscite a testa alta da un match veramente difficile».
Un giudizio che fotografa perfettamente lo spirito di questa Smile Cosenza: una squadra che non si arrende mai, che gioca con passione e che trasforma ogni partita in un’occasione di crescita.
La presenza del commissario tecnico azzurro ha dato ulteriore valore alla gara. Non capita spesso che le ragazze di Cosenza possano esibirsi sotto gli occhi del massimo responsabile tecnico del movimento nazionale, e la prestazione offerta contro Rapallo non è passata inosservata.
Il gruppo, pur giovane e in costruzione, ha dimostrato personalità e disciplina tattica, elementi che fanno ben sperare in vista dei prossimi impegni.
Il calendario non concede pause: la Smile Cosenza si prepara ora ad affrontare Padova e Brizz, due avversarie di livello che, secondo Occhione, serviranno a misurare la reale dimensione del progetto tecnico.
«Guardiamo positivi al futuro – ha detto il tecnico –. La testa deve essere proiettata a Padova e alla partita con la Brizz, che ci daranno una dimensione più reale del nostro percorso. Le ragazze hanno dato tutto e hanno anche giocato una buona pallanuoto, per due tempi ottima. Anche nel finale abbiamo avuto le nostre occasioni per tenere il risultato più stretto. Complimenti alle ragazze, sono state brave».
Una dichiarazione che racchiude fiducia e consapevolezza: il cammino è lungo, ma la direzione è quella giusta.
In sport, come nella vita, non sempre il punteggio racconta tutta la verità. La sconfitta contro Rapallo è, per la Smile Cosenza, una tappa di crescita e un segnale forte: la squadra è viva, motivata, e pronta a confrontarsi con chiunque.
Nessun alibi, nessuna rassegnazione: solo lavoro, determinazione e orgoglio. E proprio questo spirito, unito alla passione che anima la pallanuoto calabrese, è ciò che più ha colpito chi era sugli spalti.
Mentre il campionato prosegue, la Smile guarda avanti con fiducia, consapevole che il valore di una squadra non si misura solo dai risultati, ma dalla capacità di reagire, imparare e migliorare. E in questo, le ragazze di Cosenza hanno già vinto.










































