La petizione per restituire decoro al cimitero comunale
Durante la seduta, i consiglieri di Futura hanno consegnato ufficialmente al Sindaco la petizione promossa nelle scorse settimane, sottoscritta da numerosi cittadini, per chiedere la rimozione immediata dei mezzi della ditta che gestisce la raccolta dei rifiuti, attualmente parcheggiati nel piazzale antistante il cimitero comunale.
L’iniziativa nasce dal desiderio, condiviso da tanti residenti, di restituire dignità, silenzio e rispetto a un luogo di memoria collettiva.
I consiglieri Perrone, Greco e Martucci hanno ribadito quanto già espresso nella nota del 22 luglio scorso:
«Il cimitero è un luogo sacro, che deve essere preservato da qualunque utilizzo improprio. È inaccettabile che l’area antistante sia destinata al rimessaggio dei mezzi della nettezza urbana. Chiediamo che l’Amministrazione individui un sito alternativo, più idoneo e conforme alle normative».
La petizione chiede quindi al Comune di Belvedere Marittimo di:
Disporre l’immediata rimozione dei mezzi dal piazzale del cimitero;
Individuare un’area alternativa per il rimessaggio dei veicoli adibiti al servizio rifiuti;
Garantire il pieno rispetto e il decoro del cimitero comunale.
Il gruppo Futura ha espresso gratitudine ai cittadini per la partecipazione, sottolineando come l’attenzione verso il bene comune e la tutela dei luoghi simbolici rappresenti un segnale positivo di crescita civica e consapevolezza comunitaria.
La mozione per la trasparenza amministrativa
Nella stessa seduta, i gruppi consiliari di minoranza, Futura e Impegno Comune, hanno ottenuto l’approvazione unanime della mozione che impegna l’Amministrazione Cascini a richiedere un parere formale al Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali.
L’obiettivo è chiarire in modo definitivo l’interpretazione del diritto di accesso dei consiglieri comunali alle distinte giornaliere di protocollo, che riportano i dati essenziali degli atti protocollati, come numero di registrazione, data, mittente, destinatario e oggetto.
Il tema è emerso dopo l’interruzione, avvenuta il 6 marzo 2025, della trasmissione di tali documenti ai consiglieri, motivata con “esigenze organizzative” e con la richiesta di presentare “richieste puntuali”.
La mozione mira dunque a ristabilire chiarezza, uniformità e certezza giuridica in materia di trasparenza amministrativa.
Con l’approvazione unanime dell’atto, il Consiglio ha voluto riaffermare il diritto dei consiglieri comunali all’accesso agli atti, considerato fondamentale per garantire il corretto esercizio del ruolo di controllo e per tutelare la trasparenza dell’azione pubblica.
Ora si attende il parere del Ministero, che potrà fornire un riferimento chiaro e vincolante per tutte le amministrazioni comunali.
Impegno per trasparenza e partecipazione
Il gruppo consiliare Futura ha ribadito il proprio impegno a favore della partecipazione civica, della trasparenza amministrativa e del rispetto dei luoghi simbolici della città.
«Solo attraverso il dialogo, il rispetto delle regole e la vigilanza istituzionale – hanno dichiarato i consiglieri Perrone, Greco e Martucci – è possibile costruire una comunità più consapevole, coesa e rispettosa del bene comune».










































