REGGIO CALABRIA – La centralissima Piazza Italia e i Palazzi istituzionali del Comune e della Città Metropolitana si sono trasformati, in questi giorni, in un grande spazio dedicato alla formazione, all’incontro e al futuro. È stata inaugurata infatti l’undicesima edizione di Campus – Il Salone dello Studente, l’appuntamento annuale che accompagna migliaia di ragazzi reggini nell’orientamento post-scolastico, offrendo un dialogo diretto con università, accademie e realtà del mondo del lavoro.
Alla cerimonia di apertura ha preso parte il vicesindaco di Reggio Calabria, Paolo Brunetti, che ha portato i saluti del sindaco Giuseppe Falcomatà e dell’amministrazione comunale, sottolineando l’importanza di un evento ormai radicato nel calendario formativo della città.
“Saluto e ringrazio, a nome del Comune e del sindaco, gli organizzatori di Campus – ha dichiarato Brunetti –. Anche quest’anno la partecipazione è ampia, con numerose università e un grande afflusso di studenti degli ultimi anni delle scuole superiori. È fondamentale garantire una corretta informazione e accompagnare i giovani nella scelta del percorso che più corrisponde ai loro sogni, ai loro progetti e alle loro aspettative”.
Il Salone, che resterà aperto fino al 30 ottobre, offre una panoramica articolata sulle opportunità di studio e lavoro, con la presenza di stand universitari, workshop, incontri di orientamento e spazi informativi dedicati anche ai programmi europei di mobilità e alle professioni emergenti. Un’occasione preziosa per gli studenti reggini di esplorare percorsi di formazione avanzata e comprendere meglio le proprie inclinazioni e potenzialità.
Brunetti ha ricordato come l’obiettivo dell’amministrazione sia “mettere i nostri ragazzi nelle condizioni di poter scegliere il loro futuro”. Il vicesindaco ha poi aggiunto: “Naturalmente, il nostro auspicio è che continuino a formarsi, a studiare o lavorare nella nostra città. Ma anche chi sceglierà di acquisire competenze altrove, potrà tornare a Reggio Calabria per contribuire alla crescita socioeconomica del territorio, mettendo a frutto il proprio bagaglio di esperienze”.
Un passaggio particolarmente significativo è stato dedicato all’Università Mediterranea, che negli ultimi anni ha consolidato il proprio ruolo di polo d’eccellenza, ampliando l’offerta formativa e puntando su settori innovativi, coerenti con le trasformazioni del mercato del lavoro e con le sfide della digitalizzazione e della sostenibilità. “La Mediterranea – ha osservato Brunetti – non solo amplia il ventaglio dei corsi, ma ne rafforza la qualità, offrendo percorsi di alto profilo e in linea con le esigenze del presente e del futuro”.
L’iniziativa, promossa da Campus Orienta in collaborazione con enti locali e istituzioni accademiche, si conferma dunque un punto di riferimento per il mondo dell’istruzione reggina e calabrese. Nata con l’intento di facilitare il dialogo tra scuola, università e imprese, rappresenta oggi uno spazio dinamico dove gli studenti possono confrontarsi con esperti, professionisti e docenti, ricevendo informazioni concrete e strumenti per compiere scelte consapevoli.
In un contesto sociale in cui la fuga dei talenti continua a rappresentare una delle sfide più difficili per il Mezzogiorno, Campus assume un valore ancora più profondo: quello di una chiamata alla responsabilità collettiva, che invita istituzioni, famiglie e comunità a sostenere i giovani nel difficile equilibrio tra ambizione personale e radicamento territoriale.
Come ha ricordato lo stesso Brunetti, “offrire ai ragazzi la possibilità di scoprire le opportunità che esistono, dentro e fuori la Calabria, significa investire concretamente nel futuro della nostra città. Ogni giovane che trova la sua strada, qualunque essa sia, rappresenta un passo avanti per la crescita civile e culturale di Reggio Calabria”.
Il Salone dello Studente non è solo una fiera dell’orientamento: è un laboratorio di prospettive, un luogo dove i sogni cominciano a prendere forma e dove la formazione si intreccia con la speranza di un domani migliore, costruito su conoscenza, competenza e consapevolezza.









































