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Il PD di Cetraro ribatte a Cetraro in Azione: «La verità non offende, ma arricchisce»

Continua il botta e risposta tra Cetraro in Azione e il Partito Democratico. Con una nota dai toni fermi ma improntata al chiarimento, il Pd Cetraro replica alle accuse lanciate da Cetraro in Azione, il movimento che fa capo al sindaco

Piazza del Popolo, Cetraro

CETRARO (Cs) – «La verità non offende, ma arricchisce», esordisce il comunicato dem, che intende ristabilire i fatti riguardo la gestione del dissesto finanziario del Comune.

Il PD ribadisce che «il dissesto finanziario è stato prodotto dalle amministrazioni precedenti, che hanno lasciato in eredità alla Giunta Cennamo una massa debitoria di diversi milioni di euro».

In tale contesto, «in piena pandemia Covid, si è preferito immediatamente percorrere la via del pre dissesto solo ed esclusivamente per salvare tutte le opere pubbliche che richiedevano un cofinanziamento comunale”.

Solo in un secondo momento, «su indicazione rigorosamente tecnica, si è stati costretti a dichiarare il dissesto, che certamente era indispensabile per fronteggiare il debito pregresso».

«I fatti sono questi e le chiacchiere le lasciamo volentieri agli incantatori di serpenti», sottolineando che «la verità non offende, ma arricchisce la conoscenza di chi ama misurarsi con i fatti e lascia che le menzogne si sciolgano come neve al sole».

Il Partito Democratico coglie inoltre l’occasione per spronare il gruppo guidato da Aieta a un impegno politico più concreto: «È opportuno che i ragazzi di Cetraro in Azione, che pure sono una ricchezza per la politica, invece di svolgere un ruolo subalterno e acritico, incalzino il sindaco sui problemi concreti della nostra comunità».

Tra i problemi irrisolti che affliggono la città il PD sottolinea la «disoccupazione giovanile, il diffuso traffico di stupefacenti, il gioco d’azzardo, la Tenenza dei Carabinieri, la strada di collegamento borgo-paese, la caduta verticale degli esercizi commerciali, il disagio del ceto medio, il calo demografico e le sacche di povertà diffuse». Problematiche che rendono Cetraro «uno dei paesi più poveri d’Italia».

“Ridicolo” per il Pd il tentativo di Cetraro in Azione di speculare sull’orientamento del partito nell’ultima tornata elettorale comunale, ricordando che «in quella occasione non ha presentato né lista né candidati, ma ha lasciato liberi i propri iscritti ed elettori, poiché nessuna delle due liste rispecchiava gli orientamenti ideologici e culturali del partito».

Guardando al futuro, i democratici annunciano un’iniziativa pubblica dedicata al Piano Strutturale Comunale (PSC), «pronto da tempo e chiuso nei cassetti di qualche dirigente comunale». L’obiettivo è quello di «chiamare alla discussione imprenditori, commercianti, professionisti, associazioni, parrocchie e quanti sono interessati a promuovere lo sviluppo economico e sociale di Cetraro».

fiorellasquillaro@calabriainchieste.it