PIETRAPAOLA (CS) – Nel comune di Pietrapaola, è avvenuta una scoperta che ha scosso la comunità: in una discarica dismessa sono stati rinvenuti i resti umani all’interno di una bara.

L’intervento dei militari della locale stazione dei Arma dei Carabinieri ha aperto una inchiesta in cui convergono elementi di cronaca nera, violazione di norme igienico-sanitarie e gestione impropria dei luoghi di sepoltura.

L’episodio si inserisce in un contesto allarmante per la realtà calabrese, in cui le discariche abusive e i fenomeni di abbandono di rifiuti si intersecano con la gestione del territorio e delle infrastrutture pubbliche. Nel 2018, per esempio, sempre nel comune di Pietrapaola, i carabinieri forestali hanno sequestrato un’area di 450 m² in cui venivano illecitamente stoccati rifiuti urbani e speciali. Quanto accaduto nei giorni scorsi conferma, pur nell’aspetto di cronaca particolare, che il problema non è solo ambientale ma legato anche a regole e controlli della sepoltura.

Secondo quanto emerso, la bara è stata ritrovata in una discarica dismessa – su cui è in corso l’indagine per risalire alla provenienza della cassa e all’identità dei resti – dall’Arma dei Carabinieri della stazione di Mandatoriccio (che ha competenza territoriale nell’area). Le prime ipotesi investigative indicano che potrebbe trattarsi di uno spostamento illecito di salma, forse legato all’“uso” improprio di un loculo in un cimitero comunale: l’esigenza – si ritiene – di liberare un posto per una nuova tumulazione avrebbe indotto alla rimozione non autorizzata della bara. Questa pista appare oggi quella più accreditata.

Gli investigatori stanno esaminando i registri cimiteriali, verificando movimenti sospetti nelle sepolture e accertando se possano essere state violate norme che regolano l’esumulazione, l’estumulazione o il riutilizzo del loculo. Il quadro normativo prevede che ogni operazione di esumazione o estumulazione avvenga sotto specifiche condizioni e con autorizzazioni: la mancata osservanza di queste procedure può comportare rilevanti conseguenze penali e amministrative.