CROTONE – Un’azione capillare, coordinata e ad ampio raggio, che conferma come la sicurezza del territorio passi anche dal controllo quotidiano delle attività economiche e dalla prevenzione dei reati. È questo il senso dell’operazione interforze “Focus ’Ndrangheta”, condotta nei giorni scorsi a Cirò e Cirò Marina, nel Crotonese, e inserita nel più ampio piano di azione nazionale e transnazionale dedicato al contrasto alla criminalità organizzata e ai fenomeni di illegalità diffusa.

L’operazione è stata predisposta con ordinanza del Questore della Provincia di Crotone, Renato Panvino, a seguito delle determinazioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto Franca Ferraro. Un lavoro di squadra che ha visto impegnati, sotto il coordinamento di un funzionario della Polizia di Stato, uomini e mezzi della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Capitaneria di Porto e dell’Ispettorato del Lavoro.

Controlli serrati e sicurezza pubblica

I servizi hanno interessato esercizi commerciali, persone e veicoli lungo le principali arterie stradali, con l’obiettivo di rafforzare la presenza dello Stato sul territorio e prevenire condotte illecite in settori particolarmente sensibili. Tra i risultati più rilevanti, spicca il sequestro di un ingente quantitativo di materiale pirotecnico rinvenuto all’interno di un esercizio commerciale.

Nel corso di un controllo amministrativo, le forze dell’ordine hanno accertato la presenza di articoli pirotecnici conservati in un locale adibito a bagno, del tutto inidoneo allo stoccaggio di materiale esplodente. Gli artifici risultavano inoltre collocati a contatto con altra merce, senza il rispetto delle distanze minime di sicurezza previste dalla normativa vigente. Una situazione potenzialmente pericolosa, soprattutto in prossimità delle festività natalizie, periodo in cui aumenta sensibilmente il rischio legato all’uso improprio di fuochi d’artificio.

All’esito degli accertamenti, sono stati sequestrati 53.637 articoli pirotecnici, per un peso lordo complessivo di 235 chilogrammi. Il titolare dell’attività è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per commercio abusivo di materie esplodenti.

Lavoro nero e tutela dei minori

L’operazione ha fatto emergere anche irregolarità in materia di lavoro. In un’ulteriore attività di controllo, svolta congiuntamente all’Ispettorato del Lavoro, è stata accertata la presenza di due dipendenti non regolarmente assunti: un maggiorenne, risultato essere il figlio della titolare, e un minorenne.

La titolare dell’esercizio è stata deferita all’Autorità Giudiziaria per l’impiego di un minore in età non lavorativa. Parallelamente, sono state avviate le procedure sanzionatorie previste per l’utilizzo di manodopera irregolare, sotto il profilo lavoristico e previdenziale. Considerato il superamento della soglia consentita di lavoratori “in nero” rispetto alla forza lavoro complessiva, è stato inoltre adottato il provvedimento di sospensione dell’attività commerciale.

Droga e controlli su strada

Nel corso dei servizi, personale della Guardia di Finanza e della Polizia di Stato ha tratto in arresto un soggetto per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’uomo è stato trovato in possesso di un quantitativo rilevante di droga: 94,20 grammi di hashish e 26 grammi di marijuana. Dopo le formalità di rito, è stato messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per le successive determinazioni.

Complessivamente, l’operazione ha consentito di identificare 320 persone, di cui 69 risultate positive in banca dati SDI, e di controllare 186 veicoli. Cinque le attività commerciali sottoposte a verifica, due le persone denunciate all’Autorità Giudiziaria, tre le sanzioni elevate per violazioni al Codice della Strada, con fermo amministrativo di un veicolo, decurtazione di punti dalla patente e una sanzione pecuniaria di 400 euro. È stata inoltre effettuata una segnalazione al Prefetto per possesso di sostanze stupefacenti ad uso personale.

Un presidio costante di legalità

L’operazione “Focus ’Ndrangheta” si inserisce in un più ampio e strutturato piano di controllo del territorio, orientato alla prevenzione e repressione dei reati e alla tutela della sicurezza collettiva. Particolare attenzione è stata riservata al settore commerciale e dei trasporti, così come al contrasto del commercio illegale di materiale pirotecnico, fenomeno che ogni anno, in prossimità delle feste, rappresenta una minaccia concreta per l’incolumità pubblica.

L’esito dell’intervento conferma l’impegno costante delle istituzioni nel presidiare il territorio e nel sostenere le attività economiche sane, che operano nel rispetto delle regole. Un’azione che guarda al presente con fermezza e al futuro con responsabilità, ricordando che la sicurezza non è mai un fatto episodico, ma il risultato di un lavoro continuo, silenzioso e condiviso.