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Fuscaldo, l’atto d’accusa dell’avvocato Suma: fondi persi e criticità nella gestione amministrativa 2025

Dalla mancata partecipazione ai bandi sportivi ai progetti esclusi per vizi formali: una ricostruzione puntuale delle occasioni mancate dal Comune

Luigi Suma e Giacomo Middea

FUSCALDO (Cs) – Un bilancio amministrativo non è solo un elenco di atti, ma lo specchio della capacità di governo di un territorio. A Fuscaldo, il 2025 si chiude con una denuncia politica pubblica destinata a far discutere: quella dell’avvocato Luigi Suma, che mette in fila una serie di criticità gestionali, errori procedurali e occasioni perse che, a suo giudizio, hanno inciso pesantemente sulle possibilità di sviluppo del Comune e sul clima stesso della comunità.

Nel suo intervento, Suma parla apertamente di una gestione del sindaco Giacomo Middea segnata da inefficienza, indifferenza politica e scarsa imparzialità, elementi che avrebbero progressivamente minato non solo l’azione amministrativa, ma anche i rapporti interni alla comunità locale. Un quadro che, secondo il legale, sarebbe stato a lungo nascosto dietro una narrazione di facciata, fatta di annunci e manifestazioni pubbliche, senza risultati concreti sul piano strutturale.

Il nodo centrale della denuncia riguarda la perdita sistematica di finanziamenti pubblici. In particolare, l’avvocato richiama il bando del Dipartimento per lo Sport pubblicato nell’aprile 2025 per la ristrutturazione degli impianti sportivi: mentre comuni come San Lucido, Belvedere Marittimo, Luzzi e Torano Castello hanno ottenuto contributi pari a 1,5 milioni di euro ciascuno, Fuscaldo è rimasto escluso.

Analoga sorte sarebbe toccata ai contributi regionali del 2023 destinati alla realizzazione di parcheggi pubblici, con finanziamenti fino a 400 mila euro. Anche in questo caso, Fuscaldo risulta escluso per una motivazione definita “elementare”: l’istanza non sarebbe stata sottoscritta dal legale rappresentante dell’ente. Un’esclusione che, secondo Suma, assume contorni ancora più critici se confrontata con la successiva spesa di circa 67 mila euro per un parcheggio realizzato in un’area demaniale a rischio esondazione.

Il Comune non compare neppure nell’elenco dei beneficiari del finanziamento del Dipartimento per lo Sport del dicembre 2023, destinato alla rigenerazione e all’adeguamento degli impianti sportivi, con contributi fino a 700 mila euro. A ciò si aggiunge la perdita del progetto “Sport di Tutti – Parchi”, promosso dal Ministero per lo Sport, che avrebbe consentito l’installazione di attrezzature sportive in aree pubbliche con un beneficio economico complessivo fino a 35 mila euro.

Non meno rilevante, nella ricostruzione di Suma, è l’esclusione dal finanziamento regionale per la sistemazione della strada comunale in località Ceramilaro, in contrada Pesco, nonostante il progetto fosse stato approvato con delibera di Giunta n. 77 del 30 giugno 2025. La motivazione ufficiale parla di irregolarità nei versamenti relativi ai servizi idrici e rifiuti; ciò che il legale contesta è l’assenza di qualsiasi tentativo, da parte degli uffici, di produrre la documentazione utile a superare l’esclusione.

Il quadro si completa con l’ultimo episodio citato: il bando “a sportello” del Dipartimento per lo Sport del 15 settembre 2025, per la costruzione di nuovi impianti sportivi indoor. Le risorse, come noto, si sono esaurite in poche ore. Fuscaldo, però, avrebbe manifestato la volontà di partecipare solo con una delibera di Giunta del 13 ottobre 2025, quando ogni possibilità di accesso al finanziamento era ormai preclusa, vanificando l’ipotesi di realizzare un palazzetto dello sport nei pressi dello stadio comunale.

La denuncia dell’avvocato Luigi Suma non si limita a un elenco di cifre o di bandi persi: solleva una questione più ampia di metodo, responsabilità e visione amministrativa. In una comunità che chiede conciliazione, trasparenza e sviluppo, il tema non è soltanto ciò che è stato mancato, ma se e come sia possibile ristabilire quegli equilibri istituzionali necessari per trasformare le opportunità future in risultati concreti, restituendo fiducia ai cittadini e dignità all’azione pubblica.