CETRARO (Cs) – Un pubblico numeroso e partecipe ha accolto con entusiasmo, presso la Colonia S. Benedetto, il sequel del film “Operazione Turdilli”, progetto creativo ideato e realizzato dal reparto scout Aron del gruppo Cetraro 1, supportato dai capi educatori e dall’assistente ecclesiastico don Loris Sbarra, guida attenta e presenza fondamentale nel percorso educativo e umano del reparto scout cetrarese.
Dopo il primo capitolo, andato in scena a Natale 2024, il nuovo lavoro ha confermato e superato le aspettative, trasformandosi in un vero e proprio evento di comunità.
Il successo del film non si misura soltanto nei numeri, ma soprattutto nel messaggio trasmesso. Attraverso immagini, storie ed emozioni autentiche, i ragazzi hanno raccontato cosa significa essere scout oggi: camminare insieme, crescere nel rispetto reciproco, mettersi al servizio degli altri e operare per il bene comune.
Un percorso reso possibile dall’entusiasmo e dalla dedizione dei giovani scout.
“Operazione Turdilli” si è rivelato molto più di un semplice progetto cinematografico. È stato un laboratorio di valori, un’esperienza di collaborazione e ascolto reciproco, capace di coinvolgere chi era sul palco e chi seguiva dalla platea.
Il film testimonia uno scoutismo vivo, che educa alla responsabilità, alla fraternità e alla speranza, senza lasciare indietro nessuno.
Il ringraziamento del gruppo scout Cetraro 1 va a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa: ai ragazzi protagonisti, ai capi, a chi ha lavorato dietro le quinte e a chi continua a credere in un percorso educativo che costruisce legami autentici e comunità solide. Un successo che lascia il segno e ribadisce un impegno condiviso: continuare, passo dopo passo, a rendere il mondo un posto migliore.
fiorellasquillaro@calabriainchieste.it










































