Home Calabria Epifania di solidarietà a Polistena: i Carabinieri accanto ai bambini ricoverati

Epifania di solidarietà a Polistena: i Carabinieri accanto ai bambini ricoverati

All’ospedale di Polistena l’iniziativa dell’Arma e dell’Associazione Nazionale Carabinieri porta conforto e sorrisi nel reparto di Pediatria

POLISTENA (Rc) – Nel giorno che, per tradizione, chiude le festività natalizie e richiama valori antichi di dono e condivisione, a Polistena l’Epifania si è trasformata in un gesto concreto di vicinanza. Un’iniziativa semplice nella forma, ma carica di significato, ha riportato il senso più autentico della festa là dove l’attesa è più lunga e il tempo scorre con maggiore fatica: nelle corsie di un reparto ospedaliero dedicato ai bambini.

Questa mattina una delegazione dell’Associazione Nazionale Carabinieri (ANC), insieme ai militari della Compagnia di Taurianova, ha fatto visita al reparto di Pediatria dell’Ospedale di Polistena. Un incontro pensato per regalare un momento di leggerezza ai piccoli pazienti ricoverati, spesso costretti a vivere le festività lontano dalle proprie case e dalle consuetudini familiari.

Giocattoli e dolciumi sono stati consegnati ai bambini, trasformando per qualche ora le stanze di degenza in luoghi di festa e partecipazione. Non si è trattato soltanto di doni materiali, ma di un gesto simbolico, capace di rompere la routine ospedaliera e di offrire un sorriso in una fase delicata della vita dei più piccoli. Un’attenzione che assume un valore ancora più forte in un periodo dell’anno tradizionalmente legato alla famiglia, alla condivisione e alla speranza.

L’iniziativa è stata accolta con favore dal personale medico e infermieristico del reparto e dalla direzione della struttura sanitaria, che hanno espresso apprezzamento per la sensibilità dimostrata e per l’attenzione riservata ai bambini ricoverati. La visita ha rappresentato anche un’occasione per ribadire l’importanza del lavoro quotidiano svolto dagli operatori sanitari, impegnati ogni giorno nella tutela della salute dei minori, spesso in condizioni complesse e con risorse limitate.

La presenza dei Carabinieri in ospedale, lontana da contesti emergenziali o operativi, ha restituito l’immagine di un’istituzione capace di declinare il proprio ruolo anche sul piano umano e sociale. L’Arma, infatti, non è soltanto presidio di sicurezza e legalità, ma anche punto di riferimento per iniziative che rafforzano il tessuto comunitario e il rapporto di fiducia con i cittadini.

La visita rientra nel più ampio solco delle attività di carattere sociale promosse dall’Arma dei Carabinieri e dall’Associazione Nazionale Carabinieri, che attraverso l’impegno volontario dei propri iscritti, spesso militari in congedo, affianca le istituzioni pubbliche in iniziative di utilità sociale. Un impegno che si traduce in una presenza costante sul territorio, non solo nei momenti di criticità, ma anche nelle occasioni in cui è necessario testimoniare vicinanza e attenzione verso le fasce più fragili della popolazione.

In una realtà come quella calabrese, dove le difficoltà del sistema sanitario sono spesso al centro del dibattito pubblico, gesti come questo assumono un significato particolare. Non risolvono i problemi strutturali, ma contribuiscono a umanizzare i luoghi di cura e a ricordare che, accanto alle carenze, esistono energie positive capaci di generare fiducia e senso di comunità.

L’Epifania di solidarietà vissuta a Polistena lascia così un messaggio che va oltre la singola iniziativa: nei luoghi dove il bisogno di umanità è più forte, anche un gesto semplice può fare la differenza. È da qui, da una presenza discreta ma concreta, che si costruisce giorno dopo giorno quel legame tra istituzioni e cittadini che resta uno dei pilastri della vita democratica e civile.