FRASCINETO (CS) – In un tempo in cui l’istruzione rischia spesso di essere relegata a voce di spesa anziché riconosciuta come investimento strategico, Frascineto sceglie di andare in controtendenza. Lo fa rinnovando, anche quest’anno, un gesto che affonda le radici nella migliore tradizione civica: premiare il merito, sostenere i giovani, custodire il valore della cultura come bene collettivo. È in questo solco che si inserisce la consegna della Borsa di Studio “Luigi Angelo Bellusci”, promossa dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Angelo Catapano.
La borsa di studio, istituita in memoria di Luigi Angelo Bellusci – cittadino benemerito della comunità albanese di Frascineto, già funzionario Fiat oggi residente a Torino – rappresenta molto più di un contributo economico. È il simbolo di un legame che resiste al tempo e alla distanza, fondato su un’idea semplice ma solida: la cultura e l’istruzione come strumenti di crescita individuale e collettiva.
Il riconoscimento viene assegnato secondo un apposito regolamento comunale a studenti residenti che si sono distinti nel loro percorso scolastico, conseguendo il diploma di maturità con il massimo dei voti e risultando regolarmente iscritti all’università. Un criterio rigoroso, che tutela la trasparenza e rafforza il significato del premio.
Per l’anno in corso, la borsa di studio del valore di mille euro è stata conferita a Rosanna Viceconte, giovane studentessa frascinetese che ha conseguito la maturità scientifica con la votazione di 100/100. Un risultato di assoluto rilievo, che testimonia impegno, costanza e capacità, oggi proiettati nel nuovo percorso accademico intrapreso presso l’Università della Calabria, dove Rosanna è iscritta al primo anno del corso di laurea in Economia.
La cerimonia di consegna si è svolta nella sede comunale, alla presenza del sindaco Angelo Catapano, della delegata alla Cultura Caterina Adduci e di Vittorio Blaiotta, responsabile dell’istruttoria. In collegamento da remoto ha partecipato anche Rossella Bellusci, in rappresentanza del padre, a conferma di un rapporto che continua a unire idealmente Torino e Frascineto nel nome dell’istruzione.
Nel suo intervento, il primo cittadino ha sottolineato il valore profondo dell’iniziativa: «Un premio – ha commentato – che vuole dare atto all’opera meritoria di Luigi Angelo Bellusci, che continua a legare il suo nome alla comunità di Frascineto. Attento alle giovani generazioni, ed è proprio alle nuove leve che è rivolto questo riconoscimento affinché in loro rimanga il contributo del suo lavoro e il fondamentale apporto alla crescita culturale di studenti lodevoli».
Parole che delineano una visione amministrativa chiara, in cui il sostegno ai giovani non è episodico ma parte di una strategia più ampia. «Come Amministrazione – ha aggiunto Catapano – siamo impegnati, laddove è possibile, a dare spazio e supporto ai giovani, affinché le loro analisi e le loro visioni possano essere spunto per politiche di gestione della città, in sintonia con i cambiamenti sociali ed economici presenti sul territorio. Un riconoscimento anche per incentivare la prosecuzione del percorso formativo dei nostri ragazzi».









































