SCALEA (Cs) – Raccontare il passato con gli strumenti del futuro, senza tradirne l’identità. È questa la sfida al centro del progetto “La Torre si racconta: il bene culturale incontra il digitale per un turismo sostenibile ed esperienziale”, promosso dall’Amministrazione comunale di Scalea e in programma dal 9 al 17 gennaio 2026 negli spazi di Palazzo dei Principi Spinelli. Un’iniziativa che mette al centro Torre Talao, simbolo storico della città, e che propone un nuovo modo di vivere e trasmettere il patrimonio culturale, coniugando tecnologia, conoscenza e sviluppo territoriale.
Il progetto, promosso dal Comune di Scalea – Assessorato alla Cultura e ai Rapporti con gli Enti locali e sovracomunali – e coordinato nella fase organizzativa dalla DRB, si inserisce nel solco delle politiche culturali orientate alla valorizzazione dei beni storici attraverso linguaggi contemporanei. L’obiettivo dichiarato è ambizioso ma chiaro: trasformare il patrimonio culturale in un’esperienza accessibile, coinvolgente e sostenibile, capace di parlare tanto ai residenti quanto ai visitatori.
Cuore dell’iniziativa sarà la Sala Multimediale Immersiva, che accompagnerà il pubblico in un viaggio esperienziale nella storia di Torre Talao, definita non a caso “l’insula parva nella storia”. Attraverso strumenti digitali, ricostruzioni visive e contenuti narrativi, la Torre diventa racconto vivo, capace di superare la dimensione statica della visita tradizionale per offrire un’esperienza più profonda e partecipata.
Il programma non si limita all’allestimento multimediale. “La Torre si racconta” prevede infatti un calendario articolato di convegni, incontri didattici, visite per le scuole e momenti culturali che intrecciano musica medievale, voci e memorie legate all’identità di Scalea. Una scelta che sottolinea la volontà di coinvolgere attivamente il territorio, stimolando un dialogo intergenerazionale e rafforzando il legame tra comunità e patrimonio.
La presentazione ufficiale del progetto è in programma venerdì 9 gennaio 2026, alle ore 18.30, nei saloni di Palazzo Spinelli. L’evento inaugurale comprenderà l’apertura della Sala Multimediale Immersiva e un convegno dal titolo “Beni culturali, innovazione e turismo sostenibile: una visione per Scalea”, pensato come momento di riflessione e confronto sul ruolo strategico della cultura nei processi di sviluppo locale.
Il tema del turismo sostenibile attraversa l’intero progetto. In un contesto come quello calabrese, dove la valorizzazione dei beni culturali è spesso legata alla stagionalità e a modelli tradizionali di fruizione, l’uso consapevole del digitale rappresenta un’opportunità per ampliare i pubblici, destagionalizzare i flussi e costruire un’offerta turistica più strutturata e duratura. Non una spettacolarizzazione fine a se stessa, ma un uso mirato della tecnologia come strumento di conoscenza e tutela.
Il progetto è finanziato con risorse del Bando Attività Culturali 2023 – PAC 2014/2020, Azione 6.8.3 della Regione Calabria, a conferma dell’attenzione istituzionale verso iniziative che uniscono cultura, innovazione e coesione territoriale. Tra i partner figurano realtà associative e culturali che operano da anni sul territorio, contribuendo a rafforzare una rete di collaborazione fondamentale per la riuscita dell’iniziativa.
“La Torre si racconta” non è soltanto un evento culturale, ma una dichiarazione di metodo: il passato può essere valorizzato senza essere cristallizzato, se messo in dialogo con strumenti capaci di renderlo comprensibile e attrattivo per le nuove generazioni. A Scalea, Torre Talao torna così a parlare, non come monumento silenzioso, ma come voce viva di una storia che continua a interrogare il presente e a immaginare il futuro.










































