ACQUAFORMOSA (Cs) – La gestione delle risorse umane torna al centro del dibattito politico ad Acquaformosa. A sollevare una dura critica è il capogruppo di Uniti per Acquaformosa, l’avvocato Gennaro Capparelli, ex sindaco, che contesta le recenti decisioni dell’amministrazione comunale in materia di assunzioni e organizzazione dei servizi, a partire dal trasporto scolastico.
Secondo quanto ricostruito dall’opposizione, negli anni precedenti il servizio di scuolabus era garantito efficacemente da un dipendente comunale già in organico, in possesso dei requisiti di legge, attraverso un incremento dell’orario di lavoro. Una soluzione ritenuta sostenibile e coerente con le dimensioni del paese, dove gli studenti iscritti sono circa una trentina tra infanzia, primaria e secondaria di primo grado.
Anche dopo l’insediamento della nuova amministrazione, nel giugno 2024, il servizio ha continuato a funzionare con lo stesso assetto fino al 31 gennaio 2025. Successivamente, però, il Comune ha fatto ricorso a una società di lavoro interinale per l’assunzione temporanea di un autista scuolabus, con un costo complessivo superiore ai seimila euro fino al termine dell’anno scolastico.
La svolta arriva nell’estate 2025, quando la giunta modifica nuovamente il PIAO, inserendo nel fabbisogno del personale l’assunzione tramite concorso di un autista scuolabus part time al 50% e di un istruttore amministrativo, anch’esso part time. Una scelta che, secondo Capparelli, appare contraddittoria alla luce del successivo ritorno alla gestione interna del servizio all’inizio dell’anno scolastico 2025-2026, con autorizzazioni allo straordinario per il dipendente già in organico.
Nonostante ciò, il 23 dicembre scorso sono stati pubblicati due bandi di concorso: uno per un nuovo autista scuolabus a 18 ore settimanali e uno per un impiegato da destinare all’Ufficio Anagrafe, sempre a 18 ore. Concorsi che, per l’opposizione, comporteranno un aggravio di spesa stimato in circa 32 mila euro annui complessivi, senza un reale miglioramento dei servizi.
«Il Comune – sottolinea Capparelli – dispone già di soluzioni interne, sia per il trasporto scolastico sia per l’anagrafe. In un paese con un indice di natalità di due o tre bambini l’anno, assumere un nuovo autista appare privo di logica». Analoghe perplessità vengono espresse sull’ufficio anagrafe, dove, secondo Uniti per Acquaformosa, sarebbe stato possibile aumentare l’orario del personale già impiegato o destinare unità da stabilizzare, evitando nuovi costi.
L’opposizione evidenzia inoltre come, a fronte di pensionamenti imminenti – in particolare nel corpo di Polizia Locale – le risorse avrebbero potuto essere indirizzate al potenziamento di settori strategici e carenti, anziché a nuove assunzioni ritenute superflue.
Il quadro delineato da Uniti per Acquaformosa è quello di una gestione giudicata priva di visione strategica, incapace di coniugare sostenibilità finanziaria e reali bisogni della comunità. In un Comune segnato dal calo demografico, la sfida resta quella di amministrare con misura e lungimiranza: qualità antiche della buona amministrazione, oggi più che mai indispensabili per guardare al futuro senza gravare ulteriormente sui cittadini.
Ecco la denuncia integrale delll’avvocato Gennaro Capparelli
Maggioranza senza visione incapace di gestire le risorse umane dell’ente recluta due figure che saranno solo un enorme peso per i cittadini
Il servizio di scuolabus nel comune di Acquaformosa, negli ultimi anni di amministrazione del Sindaco Gennaro Capparelli, veniva gestito con l’utilizzo di un dipendente comunale, assegnato a mansioni diverse ma in possesso di tutti i requisiti di legge per adempiere anche alle mansioni di autista scuolabus; in particolare, la precedente giunta aveva disposto un aumento orario (fino al 88%) del dipendente in questione affinchè potesse svolgere le mansioni di autista scuolabus.
Infatti, essendo pochi i bambini iscritti nelle scuole del paese (circa una trentina tra infanzia, elementari e medie) il trasporto scuolabus impegnava l’autista per poche ore al giorno e, dunque, lo stesso dipendente poteva dedicarsi anche alle incombenze del proprio ufficio.
Anche dopo l’insediamento della nuova amministrazione, nel giugno 2024, il servizio scuolabus ha continuato ad essere svolto sempre dallo stesso dipendente comunale sino al 31 gennaio 2025.
Successivamente, senza alcuna preventiva modifica al PIAO, senza alcun atto della giunta comunale, con una semplice determina del responsabile d’area il comune di Acquaformosa decideva di ricorrere ad una società di lavoro interinale per l’attivazione di n. 1 contratto di somministrazione per la qualifica di Autista di ScuolaBus dal 3 febbraio al 10 giugno, per un “corrispettivo omnicomprensivo unitario/orario per il servizio di € 6.850,50 per un periodo di utilizzo di un lavoratore con contratto temporaneo di somministrazione fino a scadenza dell’anno scolastico 2024-2025”;
Nell’estate 2025, con delibera di giunta n. 44 del 31/07/2025 veniva, per la seconda volta in pochi mesi, modificato il PIAO e nel fabbisogno del personale veniva prevista l’assunzione tramite concorso di un autista scuolabus PT 50% e di un istruttore amministrativo ex Cat. C) PT 50%.
Ad inizio del nuovo anno scolastico 2025 – 2026, invece, il comune ritornava alla vecchia gestione del servizio scuolabus gestendolo nuovamente con il dipendente in organico (lo stesso autista dell’amministrazione Capparelli) e con determina del responsabile di area si autorizzava l’autista in questione allo svolgimento di lavoro straordinario per il periodo settembre – dicembre 2025 impegnando la somma di euro 4.215,00.
Nel pieno delle festività natalizie, il 23 dicembre scorso, il comune di Acquaformosa, come da PIAO pubblicava due bandi di concorso: uno per il reclutamento di un autista scuolabus a 18 ore settimanali ed un altro per il reclutamento di un impiegato sempre a 18 ore da assegnare all’Ufficio Anagrafe.
Proprio qualche giorno fa, il 5 gennaio scorso, l’autista in organico al comune è stato nuovamente destinato al servizio scuolabus ed autorizzato al lavoro straordinario fino al 30 aprile 2026.
Il comune di Acquaformosa, dunque, pur avendo una soluzione interna per gestire, come ha sempre fatto, il servizio di scuolabus, SENZA ULTERIORI COSTI, con personale interno decide di reclutare un altro autista dal costo annuo di circa euro 15.000 e, pur avendo in organico personale addetto all’ufficio anagrafe con contratto part time a circa 16 ore settimanali, decide di reclutare un’altra figura Cat. C) dal costo annuo di circa euro 17.000,00.
Si decide di reclutare un nuovo autista scuolabus in un paese che presenta un indice di natalità annuo di circa 2 – 3 bambini.
Trattasi, per entrambi i concorsi, di evidente spreco di risorse pubbliche che graveranno sui cittadini e che non apporteranno alcun miglioramento alla macchina amministrativa.
Se c’era effettivamente bisogno di potenziare l’ufficio anagrafe si poteva aumentare l’orario di lavoro alla dipendente, ex LSU, che da sempre si occupa dell’ufficio in quanto titolare di un contratto di lavoro di circa 16 ore settimanali; oppure si poteva optare per un’altra soluzione e, cioè, destinare uno dei TIS, in possesso dei requisiti, che il comune si è GIUSTAMENTE impegnato a stabilizzare, all’ufficio anagrafe e quindi sempre senza sprecare risorse pubbliche che potrebbero essere impiegate in altri settori carenti.
Considerato, infatti, che nelle prossime settimane andrà in pensione il comandante della Polizia Locale si poteva certamente optare per il potenziamento della Polizia Locale aumentando le ore di servizio al dipendente di supporto al medesimo copro di polizia.
Ci troviamo, purtroppo, davanti a scelte assolutamente insensate da parte della Sindaca che non guardano ai veri bisogni dell’ente, non incidono positivamente sul buon andamento della pubblica amministrazione, non potenziano settori e servizi carenti; insomma queste scelte rappresentano una evidente e grave mancanza di visione, una grave incapacità di gestione delle risorse economiche ed umane dell’ente, che, si ribadisce, graveranno ancora di più su una popolazione in forte e costante decremento.
Capogruppo Uniti per Acquaformosa
Avv. Gennaro Capparelli









































