CASTROLIBERO (Cs) – Un gesto di violenza consumato in un contesto che avrebbe dovuto essere dedicato alla serenità e alla condivisione ha scosso Castrolibero e riacceso l’attenzione sul tema della sicurezza e del rispetto civile negli eventi pubblici. L’aggressione subita da Orlandino Greco, consigliere regionale ed ex sindaco della cittadina, ha suscitato reazioni trasversali nel mondo istituzionale, a partire da quella dell’onorevole Andrea Gentile.

L’on. Gentile, deputato della Repubblica per Forza Italia e membro della Prima Commissione Affari Costituzionali della Presidenza del Consiglio e Interni, ha espresso la propria «più sincera e totale solidarietà» a Orlandino Greco, vittima di una grave aggressione avvenuta nella serata di ieri, durante la chiusura delle festività natalizie, nel corso della Festa dei Doni. Un episodio che, come denunciato pubblicamente dall’Amministrazione comunale di Castrolibero, ha profondamente turbato un momento di incontro pensato per rafforzare il senso di comunità.

Secondo quanto emerso, l’aggressione si è verificata in un contesto partecipato, alla presenza di famiglie e cittadini accorsi per vivere un appuntamento legato alla tradizione e allo spirito dell’Epifania. Proprio questo aspetto rende l’accaduto particolarmente grave agli occhi delle istituzioni: la violenza irrompe laddove dovrebbero prevalere rispetto, convivialità e sicurezza.

Nel suo intervento, Gentile ha sottolineato come simili episodi non possano essere liquidati come fatti isolati o marginali. «Gesti di violenza e di aggressione – ha affermato – non colpiscono solo le persone direttamente coinvolte, ma generano sgomento e inquietudine nella cittadinanza, nelle famiglie e tra quanti erano presenti esclusivamente per vivere, con serenità e gioia, un momento di comunità». Parole che richiamano una responsabilità più ampia, che va oltre il singolo episodio e investe il tessuto sociale nel suo complesso.

Il deputato di Forza Italia ha parlato di un vero e proprio vulnus per il vivere civile, evidenziando come le manifestazioni pubbliche, soprattutto quelle legate alle tradizioni e alle festività, nascano per consolidare i legami sociali e non per trasformarsi in scenari di tensione o aggressività. Un richiamo che assume un valore politico e culturale insieme, in un momento storico in cui il confronto pubblico appare spesso segnato da esasperazioni e conflittualità.

La presa di posizione di Gentile si inserisce in un più ampio coro di solidarietà istituzionale verso Orlandino Greco, figura di primo piano nella vita amministrativa e politica del territorio. Ex sindaco di Castrolibero e oggi consigliere regionale, Greco rappresenta un riferimento per una parte significativa della comunità locale, e l’aggressione nei suoi confronti ha inevitabilmente amplificato il senso di allarme.

Nel suo messaggio, l’onorevole Gentile ha voluto ribadire non solo la vicinanza personale, ma anche quella istituzionale. «A Orlandino Greco va la mia vicinanza personale e istituzionale – ha dichiarato – insieme a una ferma condanna di quanto accaduto». Una condanna netta, accompagnata dall’auspicio che le autorità competenti intervengano con tempestività per fare piena luce sull’accaduto.

Il deputato ha inoltre richiamato il principio fondamentale del rispetto delle regole, sottolineando la necessità che «siano accertate le responsabilità e punito chi ha agito in spregio alle regole e al rispetto dovuto alla comunità». Un passaggio che richiama il ruolo dello Stato e delle istituzioni nel garantire sicurezza e legalità, soprattutto in contesti pubblici e partecipati.

L’aggressione di Castrolibero pone una domanda che va oltre il singolo fatto di cronaca: quale spazio vogliamo riservare al confronto civile e al rispetto reciproco nella vita delle nostre comunità? Le parole di Andrea Gentile, nel segno della solidarietà e della fermezza istituzionale, invitano a non abbassare la guardia e a difendere, con responsabilità condivisa, quei momenti collettivi che rappresentano il cuore della coesione sociale.