Il sindaco Ugo Vetere

SANTA MARIA DEL CEDRO (CS) – L’aggressione subita da Orlandino Greco, già sindaco di Castrolibero e oggi consigliere regionale della Calabria, durante la chiusura delle festività natalizie, ha suscitato una vasta ondata di solidarietà trasversale. Tra le prese di posizione istituzionali, anche quella del sindaco di Santa Maria del Cedro, Ugo Vetere, che ha espresso una ferma condanna dell’accaduto e una sentita vicinanza all’esponente politico calabrese.

Nel suo messaggio, il sindaco Vetere ha scelto parole chiare e prive di ambiguità, sottolineando non solo la vicinanza personale, ma anche quella dell’intera comunità di Santa Maria del Cedro. «Esprimo, a nome mio personale e dell’intera comunità di Santa Maria del Cedro, la più sincera solidarietà e vicinanza a Orlandino Greco, già sindaco di Castrolibero e oggi consigliere regionale della Calabria, per la grave e inaccettabile aggressione subita», ha dichiarato il primo cittadino, definendo l’episodio «vergognoso» e «privo di qualsiasi giustificazione».

La presa di posizione del sindaco si inserisce in un quadro più ampio di reazioni che, nelle ultime ore, hanno visto numerosi amministratori locali e rappresentanti istituzionali ribadire la necessità di respingere con decisione ogni forma di violenza, soprattutto quando colpisce figure impegnate nella vita pubblica. In Calabria, territorio che da tempo lavora per rafforzare la fiducia nelle istituzioni e il senso di appartenenza civica, episodi di questo tipo rappresentano un campanello d’allarme da non sottovalutare.

Vetere ha posto l’accento anche sul contesto simbolico in cui è avvenuta l’aggressione: «Tanto più perché avvenuto in un contesto di festa, condivisione e valori civili che dovrebbero unire e rafforzare le nostre comunità». Un richiamo che va oltre la solidarietà personale e chiama in causa la responsabilità collettiva di preservare spazi pubblici e momenti comunitari come luoghi sicuri, aperti e inclusivi.

Non è mancato, nel messaggio del sindaco, l’augurio di una pronta ripresa per Orlandino Greco, accompagnato da un riferimento esplicito ai principi che devono guidare la convivenza democratica. «Il rispetto, il dialogo e la legalità debbano sempre prevalere su ogni forma di violenza», ha concluso Vetere, sintetizzando una visione che richiama tanto la tradizione amministrativa quanto una prospettiva orientata al futuro.