CETRARO (Cs) – L’Amministrazione comunale di Cetraro, guidata dal Sindaco Giuseppe Aieta, esprime il proprio plauso e la più profonda gratitudine alle forze dell’ordine per l’operazione che ha portato, nelle prime ore di questa mattina, all’arresto del latitante Luigi Scornaienchi alias “Pino u Cunfietto”, intraneo al clan Muto, figlio di Lido Scornaienchi, storico braccio destro del boss Franco Muto.
L’operazione, condotta da Guardia di Finanza e Carabinieri su disposizione della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro, «rappresenta – sottolinea il Comune – un importante successo nella lotta alla criminalità organizzata e un segnale concreto della presenza dello Stato sul territorio. Un’azione investigativa complessa, portata avanti con professionalità, determinazione e spirito di servizio, che ha consentito di assicurare alla giustizia un soggetto da tempo ricercato per gravi reati».
Nel messaggio diffuso dall’Amministrazione comunale viene evidenziata l’efficacia della collaborazione tra le diverse articolazioni delle Forze dell’Ordine e la magistratura, «un lavoro sinergico fondamentale per la tutela della legalità e della sicurezza dei cittadini». A nome dell’intera comunità cetrarese, il Comune ha rivolto «un sentito ringraziamento alle donne e agli uomini impegnati nella delicata operazione, il cui impegno quotidiano contribuisce a rafforzare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni».
L’arresto di Scornaienchi, figura ritenuta vicina alle dinamiche del clan Muto, «riafferma – conclude la nota – il valore della giustizia come fondamento della convivenza civile».
L’Amministrazione comunale di Cetraro «rinnova, infine, il proprio impegno a sostenere ogni iniziativa volta a promuovere la cultura della legalità, la sicurezza e il rispetto delle regole, nella convinzione che solo attraverso l’unità e la collaborazione tra istituzioni e cittadini sia possibile costruire una comunità più giusta e coesa».
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