PALMI (RC) – L’assoluzione con formula piena di Orlando Fazzolari, sindaco di Varapodio, pronunciata dal Tribunale di Palmi, segna la conclusione di una vicenda giudiziaria che ha accompagnato per anni la vita amministrativa e personale del primo cittadino. Un esito accolto con soddisfazione da Noi Moderati, che sottolinea il valore del garantismo e il rispetto dei tempi e delle regole dello Stato di diritto.
La sentenza del Tribunale di Palmi pone fine a una fase complessa, restituendo centralità a un principio cardine dell’ordinamento democratico: la presunzione di innocenza. È questo l’elemento su cui insistono, in una nota congiunta, gli esponenti di Noi Moderati Riccardo Rosa, Vito Pitaro e Pino Galati, che parlano di “soddisfazione e apprezzamento” per l’assoluzione di Orlando Fazzolari.
La giustizia ha fatto il suo corso, chiarendo definitivamente una posizione e riconoscendo l’estraneità del sindaco di Varapodio ai fatti contestati. Una conclusione che, secondo Noi Moderati, conferma la correttezza del percorso legale e la necessità di attendere l’esito dei processi prima di trarre conclusioni definitive.
Nel comunicato, il partito ribadisce con fermezza la propria impostazione garantista, richiamando il rispetto delle persone e delle istituzioni. «Questa decisione pone
fine a una lunga e difficile vicenda giudiziaria, dimostrando la validità della presunzione di innocenza e il rispetto per il percorso legale».
In un’epoca in cui «spesso si tende a giudicare ancor prima di avere certezze, il nostro partito ribadisce con fermezza la propria posizione garantista. La sentenza di assoluzione attesta la correttezza e l’integrità personale di Fazzolari, che ha sempre lavorato con dedizione per il bene della comunità di Varapodio».
Infine: «Orlando Fazzolari ha dimostrato di essere un sindaco valido e impegnato, capace di affrontare le sfide con competenza e responsabilità. La sua determinazione e il supporto della comunità hanno confermato la fiducia nel suo operato, e oggi non possiamo che applaudire questo esito positivo. Siamo certi che questa esperienza rafforzerà ulteriormente l’operato di Orlando, la città di Varapodio ed il nostro partito».
L’assoluzione arriva dunque come un punto fermo, che consente di voltare pagina. Non si tratta solo di un epilogo giudiziario, ma di una ripartenza politica e amministrativa, con la possibilità di concentrarsi nuovamente sui bisogni del territorio e sulle prospettive di sviluppo della comunità locale.
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