COSENZA – Si è insediato oggi, 12 gennaio 2026, il nuovo Questore della Provincia di Cosenza: il dottor Antonio Borelli, Dirigente Superiore della Polizia di Stato. Una nomina che si colloca nel solco della continuità istituzionale e della valorizzazione delle competenze maturate sul campo, in un territorio complesso che richiede fermezza, equilibrio e capacità di ascolto. Borelli porta con sé un curriculum di assoluto rilievo, costruito in oltre trent’anni di servizio tra indagini delicate, prevenzione e gestione organizzativa.
Nato a Catanzaro, 57 anni, coniugato e padre di due figli, Antonio Borelli ha conseguito la laurea in Giurisprudenza e in Scienze Politiche, completando poi il percorso alla Scuola Superiore di Polizia, frequentata per quattro anni. Un’impostazione classica e rigorosa, che ha sempre accompagnato il suo metodo di lavoro: studio, disciplina e attenzione al contesto umano e sociale in cui l’azione di polizia si inserisce.
Dal 1992 al 1995 ha operato come Funzionario addetto e Responsabile della Polizia Giudiziaria presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Gioia Tauro, un’esperienza formativa in un’area strategica e ad alta complessità criminale. Nel 1995 il trasferimento alla Questura di Catanzaro, dove viene assegnato alla Squadra Mobile, assumendo la responsabilità della Sezione Narcotici e della Criminalità Organizzata: un incarico che ne ha consolidato il profilo investigativo.
Dal giugno 1999 Borelli dirige l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Catanzaro, distinguendosi per la capacità di coordinare interventi operativi e, al tempo stesso, di costruire un rapporto di fiducia con la cittadinanza. È in questa fase che emerge una cifra professionale che lo accompagnerà nel tempo: la convinzione che sicurezza e legalità si rafforzino anche attraverso il dialogo e la collaborazione.
Parallelamente, viene chiamato a dirigere l’Ufficio Personale e Tecnico-Logistico, mantenendo l’incarico di Vice Capo di Gabinetto e, successivamente, ricoprendo per tre anni il delicato ruolo di Capo di Gabinetto, su diretta scelta del Questore. Un passaggio che ne evidenzia le capacità organizzative e di gestione delle risorse.
Nel giugno 2010 assume la direzione del Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica di Reggio Calabria, collaborando strettamente con i reparti investigativi, in particolare con la Squadra Mobile impegnata in indagini su gravi minacce e attentati. Dal giugno 2011 è nominato reggente e poi, dopo la promozione a Primo Dirigente nel 2012, Dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Lamezia Terme, dove ottiene risultati significativi: risoluzione di casi di omicidio e importanti operazioni contro traffico di droga, usura ed estorsioni.
Nel 2010 gli viene conferita, con Decreto del Presidente della Repubblica, l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, riconoscimento che sottolinea il valore del servizio prestato allo Stato.
Dal 2017 Borelli presta servizio come Vicario del Questore a Macerata e, dal giugno 2019, assume lo stesso incarico alla Questura di Cosenza, confrontandosi con le sfide di un territorio articolato. Nel 2021 il trasferimento a Messina, sempre come Vice Questore Vicario, fino alla promozione nel 2023 a Dirigente Superiore e alla nomina a Ispettore Generale dell’Ufficio Centrale Ispettivo del Dipartimento di Pubblica Sicurezza.
Oggi il ritorno a Cosenza, questa volta alla guida della Questura, rappresenta una sintesi naturale di un percorso professionale improntato a equilibrio, rispetto istituzionale e dedizione.
L’insediamento di Antonio Borelli avviene in una fase in cui sicurezza urbana, contrasto alla criminalità e tutela della coesione sociale richiedono visione strategica e radicamento nel territorio. Tradizione e innovazione, rigore e ascolto: sono questi i cardini su cui si misura l’azione di un Questore. A Cosenza, oggi, si apre una nuova stagione nel segno della competenza e della responsabilità.










































