PAOLA (Cs) – Un passaggio istituzionale dal forte valore simbolico e operativo. A Paola, nell’Aula Consiliare “F. Lo Giudice”, il sindaco Roberto Perrotta ha accolto il nuovo Questore della provincia di Cosenza, Antonio Borelli, Dirigente Superiore della Polizia di Stato, in un incontro che ha ribadito la centralità del dialogo tra istituzioni locali e apparati dello Stato per la tutela della sicurezza e della coesione sociale. Alla riunione ha preso parte anche il Commissario Capo della Polizia di Stato di Paola, Franco Cassano, a conferma di una filiera istituzionale compatta e attenta alle esigenze del territorio.
L’incontro si è svolto in un clima cordiale e sobrio, nel solco di quella tradizione di confronto istituzionale che, soprattutto nei contesti territoriali complessi, rappresenta un presidio fondamentale di legalità. Il sindaco Perrotta ha voluto sin da subito sottolineare la piena disponibilità dell’Amministrazione comunale a collaborare con il nuovo vertice della Questura, rimarcando l’importanza di una sinergia stabile e concreta con le Forze dell’Ordine.
«È stato un piacere – ha dichiarato il primo cittadino – accogliere insieme al Dirigente del Commissariato di Paola, dott. Cassano, il neo Questore della provincia di Cosenza, al quale vanno, unitamente a tutta l’Amministrazione comunale, gli auguri più sinceri di buon lavoro». Parole che non si limitano al protocollo, ma che evidenziano una visione amministrativa fondata sulla collaborazione interistituzionale come strumento primario di governo del territorio.
La visita del Questore Borelli è stata definita dal sindaco un «segnale molto importante di attenzione e vicinanza verso il territorio», un elemento tutt’altro che secondario in una fase storica in cui i cittadini chiedono risposte puntuali in termini di sicurezza, prevenzione e presenza dello Stato. In questo contesto, Perrotta ha voluto esprimere un ringraziamento anche al dott. Giuseppe Cannizzaro per il lavoro svolto in precedenza, sottolineandone la disponibilità e il garbo istituzionale dimostrati nel corso del mandato.
Il confronto ha toccato temi concreti e strategici. Al centro della discussione, in particolare, il progetto della nuova sede del Commissariato di Paola e il potenziamento del sistema di videosorveglianza urbana. Due interventi che si inseriscono in una visione moderna della sicurezza, intesa non solo come risposta repressiva, ma come insieme coordinato di prevenzione, controllo del territorio e sensibilizzazione della comunità.
«Ritengo – ha aggiunto Perrotta – che il dialogo tra enti e Forze dell’Ordine sia fondamentale per facilitare la coesione sociale e garantire la pubblica sicurezza, soprattutto in termini di prevenzione, sensibilizzazione e controllo della giurisdizione». Un approccio che richiama una concezione tradizionale e insieme attuale del ruolo delle istituzioni: vicine ai cittadini, capaci di ascolto, ma anche ferme nel presidio della legalità.
Non è mancato, infine, un riconoscimento corale al lavoro quotidiano svolto dalle Forze dell’Ordine sul territorio calabrese. Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza: un ringraziamento esteso a tutti gli operatori impegnati «incessantemente e quotidianamente» per garantire il rispetto delle leggi e la sicurezza delle comunità locali, spesso in contesti complessi e con risorse limitate, ma con risultati definiti dallo stesso sindaco «straordinari».
L’incontro tra il sindaco di Paola e il nuovo Questore di Cosenza si colloca dunque come un tassello significativo di un percorso condiviso, orientato a obiettivi mirati e iniziative sinergiche. In un tempo in cui la fiducia nelle istituzioni passa anche attraverso la loro capacità di fare rete, la strada indicata è chiara: cooperazione, presenza sul territorio e progettualità concreta. È su queste basi che si costruisce una sicurezza duratura, capace di guardare al futuro senza dimenticare il valore delle buone pratiche di sempre.









































