Home Calabria Potenziamento delle reti idriche a Mendicino, nuovo intervento per garantire continuità e...

Potenziamento delle reti idriche a Mendicino, nuovo intervento per garantire continuità e sicurezza del servizio

Dalla collaborazione con Sorical alla sostituzione della condotta su Viale della Concordia: l’amministrazione Bucarelli rafforza il sistema idrico comunale

MENDICINO (Cs) – L’acqua, bene primario e indicatore della qualità della vita di una comunità, torna al centro dell’agenda amministrativa di Mendicino. Con un nuovo intervento strategico di potenziamento delle reti idriche, il Comune compie un ulteriore passo avanti nel percorso di messa in sicurezza e modernizzazione delle infrastrutture, puntando a garantire continuità, efficienza e affidabilità dell’approvvigionamento in tutte le contrade.

Sin dall’avvio del mandato, nel giugno 2024, l’amministrazione guidata dal sindaco Irma Bucarelli ha indicato la gestione della risorsa idrica come una priorità assoluta. Un impegno tradotto in un dialogo costante e strutturato con Sorical, ente gestore dei serbatoi presenti sul territorio comunale, con l’obiettivo di affrontare criticità annose e migliorare in modo stabile la qualità del servizio.

Una scelta politica e amministrativa che ha richiesto metodo, continuità e capacità di mediazione istituzionale, soprattutto in un contesto segnato da infrastrutture datate e da problematiche stratificate nel tempo. «Fin dal primo giorno del nostro insediamento – ha dichiarato il sindaco Bucarelli – abbiamo scelto di affrontare il tema dell’acqua con serietà, responsabilità e spirito di collaborazione istituzionale».

Il confronto con Sorical ha prodotto già nei primi mesi risultati tangibili. Nel settembre 2024, l’attivazione di nuovi pozzi sul territorio comunale ha consentito di migliorare sensibilmente la continuità dell’erogazione nelle contrade Tivolille e Pasquali, rispondendo a esigenze da tempo segnalate dai residenti.

Parallelamente, si è resa necessaria una scelta complessa ma inevitabile: la dismissione della vecchia linea di collegamento tra Pasquali e Rosario. Una condotta ormai compromessa da perdite frequenti e significative, che incidevano negativamente sull’efficienza complessiva del sistema. Una decisione assunta per tutelare la rete nel suo insieme, pur consapevoli dei disagi temporanei che, in caso di guasti lungo la condotta dell’Abatemarco, avrebbero potuto interessare Contrada Rosario.

L’amministrazione non ha mai nascosto la complessità del percorso intrapreso. «La dismissione di alcune linee obsolete – ha spiegato il sindaco – è stata una scelta difficile ma necessaria. Non ci siamo fermati davanti alle difficoltà o alle critiche: abbiamo lavorato, spesso lontano dai riflettori, per garantire ai cittadini un servizio essenziale come l’acqua».

Un approccio pragmatico, fondato sulla consapevolezza che la manutenzione e il rinnovamento delle infrastrutture richiedono tempo, risorse e decisioni talvolta impopolari, ma indispensabili per costruire soluzioni durature.

Oggi, questo lavoro silenzioso e progressivo trova una nuova e significativa concretizzazione. È infatti programmata la sostituzione della tratta adduttrice ammalorata su Viale della Concordia, nei pressi del distributore Esso, per una lunghezza complessiva di circa 350 metri.

Si tratta di un intervento strategico che consentirà di ripristinare la continuità tra i serbatoi “Pasquali” e “Cozzo Pirillo”, aumentando la flessibilità operativa e la sicurezza dell’intero sistema idrico comunale. Un collegamento fondamentale per ridurre il rischio di disservizi e migliorare la capacità di risposta della rete in caso di emergenze o guasti.

«Ripristinare il collegamento tra i serbatoi di Pasquali e Cozzo Pirillo – ha sottolineato Bucarelli – significa dare maggiore sicurezza all’intero sistema idrico comunale e ridurre drasticamente il rischio di disservizi. Continueremo su questa strada, con l’unico obiettivo di tutelare il diritto all’acqua di tutte le contrade di Mendicino».

Parole che restituiscono il senso di una visione amministrativa orientata al lungo periodo, nella quale la gestione efficiente delle risorse idriche non è solo risposta all’emergenza, ma investimento strutturale sul benessere della comunità e sulla sostenibilità del territorio.

In un tempo in cui i cambiamenti climatici rendono l’acqua una risorsa sempre più fragile e preziosa, il potenziamento delle reti idriche non è un tema tecnico riservato agli addetti ai lavori, ma una scelta politica che incide sulla vita quotidiana dei cittadini. Mendicino sembra aver imboccato una strada chiara: affrontare i problemi storici con responsabilità, costruendo oggi le condizioni per un servizio più sicuro domani.