COSENZA – Le carte, quando vengono finalmente messe in fila, raccontano più delle dichiarazioni. E nel caso dei rapporti tra l’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza e BFF Bank Spa (https://www.calabriainchieste.it/2026/01/12/asp-di-cosenza-e-bff-bank-il-nodo-delle-transazioni-la-procura-indaga-su-sentenze-pagamenti-e-ruoli-decisivi/) il mosaico che emerge solleva interrogativi di sistema sulla gestione del debito sanitario, sul ruolo della finanza specializzata e sui controlli interni della pubblica amministrazione. Un dossier che, dalle aule giudiziarie, è arrivato fino al Parlamento e alla Banca d’Italia.
Le indagini avviate dalle Procure di Cosenza e Milano hanno impresso un’accelerazione decisiva all’istruttoria relativa alla transazione da circa 39 milioni di euro approvata dall’Asp di Cosenza con la delibera n. 2807 del 21 dicembre 2023. Un accordo pensato per chiudere un contenzioso complesso con Banca Farmafactoring – oggi BFF Bank – relativo a fatture sanitarie acquistate pro-soluto, ma che ora viene scandagliato voce per voce.
Gli inquirenti hanno disposto acquisizioni documentali tramite l’Ufficio legale dell’Asp, chiedendo di ricostruire ogni singola posizione creditoriale: esiti dei giudizi civili, eventuali appelli, stato dei termini e, soprattutto, prova dei pagamenti effettuati. L’obiettivo è chiarire se l’ente abbia liquidato somme già estinte o corrisposto importi non dovuti, persino in presenza di sentenze favorevoli all’amministrazione. Un’ipotesi che, se confermata, configurerebbe un danno erariale di rilievo.
Il tema è approdato anche in Parlamento (allegato). Con l’atto di sindacato ispettivo n. 4-01360, presentato dai senatori Irto e Rando e pubblicato il 24 luglio 2024, i Ministri dell’Economia e della Salute sono stati chiamati a riferire su presunte gravi irregolarità procedurali. Nell’interrogazione – che ad oggi non ha avuto alcuna risposta – si evidenzia come gli allegati dell’accordo transattivo non risultino mai pubblicati e come l’Ufficio legale dell’Asp non sia stato coinvolto né nella fase negoziale né in quella di redazione dell’intesa.
Particolarmente delicata la sequenza temporale richiamata dai parlamentari: la richiesta di una valutazione sul debito risulterebbe datata 18 dicembre 2023, mentre la transazione sarebbe stata sottoscritta due giorni prima, il 16 dicembre. Un parere, dunque, potenzialmente “postumo”, su un accordo già perfezionato e già gravato – secondo le prime osservazioni dell’ufficio – da criticità nel calcolo degli interessi.
A rafforzare il quadro di attenzione istituzionale intervengono anche i provvedimenti sanzionatori della Banca d’Italia (allegato). A conclusione di accertamenti ispettivi condotti tra settembre 2023 e gennaio 2024, il Direttorio di Palazzo Koch ha inflitto a BFF Bank Spa sanzioni amministrative pecuniarie, rilevando carenze nell’organizzazione e nei controlli interni sul rischio di credito, nonché violazioni della normativa sulle politiche di remunerazione e incentivazione. Un elemento che, pur distinto dalle vicende cosentine, contribuisce a delineare un contesto di vigilanza rafforzata sul gruppo.
Sul piano locale, la vicenda ha inevitabili riflessi politici e amministrativi. Le attenzioni si concentrano anche sulle scelte di governance dell’Asp, mentre il direttore generale Antonio Graziano è stato spostato ai vertici dell’Asp di Crotone. L’Azienda cosentina è invece gestita ad interim da Vitaliano De Salazar, manager dell’Azienda ospedaliera. Al momento, nessuna posizione ufficiale collega le due questioni, ma il tempismo alimenta interrogativi.
Al di là degli esiti giudiziari, il caso Asp Cosenza–BFF Bank solleva una questione più ampia: la sanità pubblica, soprattutto in territori segnati da commissariamenti e fragilità strutturali, non può permettersi procedure opache né controlli tardivi. La gestione del debito richiede competenza tecnica, ma soprattutto trasparenza, tracciabilità e responsabilità. Perché ogni euro pagato senza titolo non è una mera partita contabile: è una risorsa sottratta a cure, personale e servizi.











































