PAOLA (Cs) – La prevenzione, quando è accessibile e ben organizzata, diventa uno degli strumenti più efficaci per tutelare la salute pubblica. È in questa prospettiva che si inserisce la nuova iniziativa promossa dall’Ospedale “San Francesco” di Paola, che apre le proprie porte ai cittadini con uno Screening Day gratuito dedicato alle patologie della colecisti e delle vie biliari. Un appuntamento che unisce competenza clinica, attenzione al territorio e una visione moderna della sanità, sempre più orientata alla diagnosi precoce.
Lo screening: cosa prevede e a chi è rivolto
L’iniziativa, organizzata dall’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Generale dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza, prevede giornate di prevenzione ecografica aperte alla cittadinanza. Gli esami saranno effettuati presso l’Ambulatorio di Chirurgia del Presidio ospedaliero di Paola, al terzo piano, a partire dalle ore 8.30, nelle giornate di sabato 17 gennaio e sabato 31 gennaio.
Lo screening è finalizzato all’individuazione precoce delle principali patologie della colecisti e delle vie biliari, disturbi spesso sottovalutati ma potenzialmente responsabili di complicanze importanti se non diagnosticati per tempo. L’ecografia rappresenta, in questo ambito, uno strumento diagnostico non invasivo, rapido ed estremamente efficace.
Il ruolo della Chirurgia generale e del primario Squillante
A guidare l’iniziativa è la U.O.C. di Chirurgia Generale, diretta dal dottor Simone Squillante, primario che negli ultimi anni ha saputo coniugare rigore clinico, apertura al territorio e attenzione alla prevenzione. Un impegno che va oltre l’attività operatoria e che restituisce all’ospedale il suo ruolo originario: non solo luogo di cura, ma presidio attivo di salute pubblica.
Il contributo del dottor Squillante e della sua équipe si inserisce in una linea di continuità con le migliori pratiche della sanità moderna, che riconosce nella prevenzione e nella diagnosi precoce un investimento strategico, capace di ridurre il ricorso a interventi più complessi e di migliorare sensibilmente la qualità della vita dei pazienti.
La sanità che si avvicina ai cittadini
L’iniziativa di Paola non è un episodio isolato, ma il segnale di una strategia più ampia della Direzione sanitaria, orientata a rafforzare il rapporto di fiducia tra cittadini e ospedale. Avvicinare la popolazione ai servizi sanitari, rendere accessibili le prestazioni, promuovere la cultura della prevenzione: sono questi gli obiettivi che emergono con chiarezza da una campagna che punta sulla gratuità e sulla semplicità delle modalità di accesso.
Le prenotazioni possono essere effettuate inviando una mail all’indirizzo chirurgia.paola2021@libero.it oppure contattando il numero 0982 581361, confermando la volontà di intercettare un pubblico ampio e trasversale, senza barriere burocratiche o economiche.
Un modello virtuoso per il territorio
In un contesto, come quello calabrese, spesso segnato da difficoltà strutturali e da una mobilità sanitaria ancora elevata, iniziative di questo tipo assumono un valore che va oltre il singolo evento. Rappresentano un modello virtuoso di sanità di prossimità, capace di valorizzare le competenze presenti sul territorio e di restituire centralità agli ospedali locali.
Il Presidio di Paola, attraverso lo Screening Day, dimostra come sia possibile coniugare tradizione e innovazione: da un lato il ruolo storico dell’ospedale come riferimento per la comunità, dall’altro una visione proiettata al futuro, che mette al centro prevenzione, accessibilità e qualità delle cure.
La salute, come insegna la buona medicina, si tutela prima che la malattia si manifesti. Le giornate di screening promosse all’Ospedale San Francesco di Paola vanno lette in questa chiave: un gesto concreto di attenzione verso i cittadini e un esempio di come la sanità pubblica possa e debba essere presente, competente e vicina. Un segnale incoraggiante, che merita attenzione e, soprattutto, partecipazione.










































