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Isola di Capo Rizzuto investe sull’infanzia: inaugurato il primo Polo educativo 0-6 nel quartiere Sant’Anna

Un progetto PNRR all’avanguardia porta servizi educativi integrati fuori dal centro urbano, rafforzando comunità e futuro

ISOLA CAPO RIZZUTO (Kr) – Un edificio moderno, una visione pedagogica unitaria e un messaggio chiaro: l’educazione dei più piccoli è una priorità strategica. Isola di Capo Rizzuto compie un passo decisivo nel panorama educativo del territorio con l’inaugurazione del Polo d’Infanzia 0-6 anni nel quartiere Sant’Anna, una struttura pensata per accompagnare bambine e bambini dalla nascita all’ingresso nella scuola primaria, in un contesto innovativo e inclusivo.

La cerimonia di inaugurazione si è svolta alla presenza del sindaco Mariagrazia Vittimberga, degli assessori e dei consiglieri comunali, della dirigente scolastica Michela Adducci, del comandante della Tenenza dei Carabinieri di Isola di Capo Rizzuto, oltre a rappresentanti delle associazioni, autorità istituzionali e religiose. Una partecipazione ampia che testimonia l’importanza attribuita dall’intera comunità a un progetto che va ben oltre la realizzazione di una nuova struttura scolastica.

Il Polo d’Infanzia di Sant’Anna rappresenta una novità assoluta per il territorio: è il primo presidio educativo 0-6 collocato in una zona periferica rispetto al centro cittadino, con l’obiettivo dichiarato di riequilibrare l’offerta di servizi e rafforzare la coesione sociale. La scelta del quartiere non è casuale, ma rientra in una più ampia strategia amministrativa che individua nelle aree decentrate un potenziale di crescita e sviluppo.

Dal punto di vista educativo, il Polo traduce in pratica le indicazioni della normativa nazionale e le più recenti Linee pedagogiche per il sistema integrato 0-6. Nido e scuola dell’Infanzia non sono più due mondi separati, ma parti di un unico percorso formativo continuo. Educatori e insegnanti lavorano in sinergia, condividendo metodologie, spazi e obiettivi, per garantire una transizione graduale e coerente nei primi anni di vita, decisivi per lo sviluppo cognitivo, emotivo e relazionale.

La struttura, realizzata grazie a finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, può accogliere complessivamente 50 bambini: 32 posti sono destinati alla scuola dell’Infanzia, mentre l’asilo nido dispone di 12 posti per i divezzi e 6 per i lattanti. Numeri che, letti nel contesto territoriale, rappresentano un ampliamento significativo dell’offerta educativa e un supporto concreto alle famiglie, in particolare a quelle con entrambi i genitori impegnati nel mondo del lavoro.

L’investimento complessivo ammonta a 1.406.952,86 euro, di cui ben 783.775 euro destinati alla sicurezza, un dato che sottolinea l’attenzione riservata alla qualità costruttiva e alla tutela dei bambini e del personale. Spazi sicuri, funzionali e progettati secondo criteri moderni non sono un dettaglio, ma una condizione essenziale per garantire un ambiente educativo sereno e stimolante.

Nel suo intervento, il sindaco Mariagrazia Vittimberga ha sottolineato il valore simbolico e concreto dell’opera: «Sono felice di consegnare alla Città e al Quartiere Sant’Anna questa struttura moderna, efficace, innovativa e sicura che farà crescere i nostri piccoli con i comfort più avanzati che oggi abbiamo». Il primo cittadino ha poi ringraziato i tecnici e gli uffici comunali per il lavoro svolto in sinergia, evidenziando come il Polo rappresenti «un’offerta educativa e formativa all’avanguardia, che pone al centro i bambini e le famiglie», in un’ottica di corresponsabilità tra scuola, famiglia e comunità.

L’inaugurazione del Polo d’Infanzia 0-6 di Sant’Anna segna un cambio di passo: investire sull’educazione precoce significa investire sul futuro, ridurre le disuguaglianze e costruire comunità più solide. In un territorio che guarda avanti senza dimenticare il valore delle relazioni e della prossimità, questa struttura diventa un presidio educativo e sociale, chiamato a crescere insieme ai suoi bambini.