CATANZARO – Nella notte scorsa sono state completate le operazioni di evacuazione a carattere preventivo di 100 nuclei familiari nella frazione di Roccelletta di Borgia (Catanzaro) che hanno trovato sistemazione presso familiari disposte in seguiti al maltempo che sta interessando la Calabria.
A loro si aggiungono quelli che ieri hanno interessato i Comuni di San Sostene, Simeri Crichi e il quartiere “Piterà” di Catanzaro. Il dato è stato fornito dalla Prefettura di Catanzaro dove oggi è tornato a riunirsi il Centro coordinamento soccorsi convocato dal prefetto Castrese De Rosa in collegamento con tutti i sindaci del territorio per fare il punto di situazione.
In precedenza si è tenuta una riunione in videoconferenza tra il Dipartimento nazionale di Protezione civile, quello Regionale e tutti i Prefetti della Calabria per un aggiornamento dell’evoluzione generale.
Per quanto concerne gli interventi effettuati, sono circa 70 quelli a cura dei Vigili del fuoco, prevalentemente per la rimozione di ostacoli sulle carreggiate e di alberi caduti. Di piccola entità anche quelli di Anas e della Provincia sulle arterie stradali di competenza dove la percorribilità è regolare.
«Il sensibile peggioramento delle condizioni atmosferiche nelle prossime ore – ha sostenuto il prefetto Castrese De Rosa – induce a richiamare la responsabilità dei cittadini sull’importanza di adottare comportamenti adeguati di autoprotezione, improntati alla massima cautela. I cittadini sono invitati a evitare spostamenti non necessari astenendosi, in particolare, dall’avvicinarsi ad aree già interdette come lungomari o sottopassi, strade in pendenza e zone notoriamente soggette ad allagamenti nonché in prossimità di fiumi, torrenti e corsi d’acqua, che potrebbero essere interessati da improvvisi innalzamenti del livello idrico o fenomeni di piena».
A tal proposito le forze dell’ordine e le Polizie locali «stanno costantemente monitorando le aree rivierasche per interdire a curiosi di sostare in modo improrio. Le strutture competenti sono sempre al lavoro per garantire interventi tempestivi in caso di necessità. La collaborazione dei cittadini, attraverso comportamenti prudenti e responsabili è essenziale per ridurre i rischi e tutelare l’incolumità di tutti».
La Prefettura, è scritto in una nota, continuerà a seguire la situazione generale sino alla cessazione dell’emergenza, mantenendo il Ccs attivo e «assicurando un flusso costante e tempestivo delle informazioni a supporto delle Autorità locali e della popolazione».
E scatta l’ordine di evacuazione anche per le zone costiere a nord della città di Crotone e la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado anche per la giornata di domani.
È quanto disposto dal sindaco di Crotone Vincenzo Voce, al termine della riunione del Centro operativo comunale (Coc), convocata d’urgenza a seguito dell’allerta meteo arancione diramata dalla Protezione Civile regionale per l’arrivo del ciclone Harry.
Il provvedimento, adottato a tutela della pubblica incolumità, impone con decorrenza immediata ai residenti delle località “Margherita” e “Gabella”, situate a ridosso della linea di costa, di abbandonare piani interrati, seminterrati e piani terra per trasferirsi ai piani superiori o in alloggi alternativi sicuri fino al cessare dell’emergenza.
L’ordinanza prevede inoltre una stretta generalizzata sulle attività cittadine per oggi e domani: stop alla didattica in tutte le scuole, chiusura al pubblico di villa comunale, parchi, cimiteri e di tutti gli impianti sportivi comunali. Sul fronte viabilità, interdetto il traffico veicolare e pedonale in via Regina Margherita per il rischio caduta alberi e vietato l’accesso alla passerella di via Cristoforo Colombo e alle barriere frangiflutto del litorale. Il Coc resterà attivo h24 per il monitoraggio (ansa).









































