SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – Il maltempo tornato a colpire la Calabria nelle ultime ore ha avuto un impatto significativo sulla provincia di Cosenza, interessando in modo diffuso sia la fascia tirrenica sia le zone interne. Raffiche di vento intense, piogge persistenti e improvvisi rovesci hanno causato danni a infrastrutture, abitazioni e viabilità, imponendo un massiccio impegno operativo da parte dei Vigili del Fuoco.

Secondo quanto comunicato dal Comando provinciale, le richieste di intervento si sono concentrate soprattutto lungo l’intera costa tirrenica cosentina, dove il vento ha raggiunto livelli tali da provocare il distacco di coperture e tetti, la caduta di alberi e il cedimento di insegne pubblicitarie. Situazioni che, in più casi, hanno creato condizioni di pericolo per la circolazione stradale e per l’incolumità dei cittadini, rendendo necessari interventi urgenti di messa in sicurezza.

Il quadro non appare meno complesso nelle aree interne. Particolare attenzione è stata rivolta al territorio di San Giovanni in Fiore, dove al vento si sono aggiunti fenomeni di allagamento e la caduta di alberi, con ripercussioni su strade comunali e zone residenziali. In un contesto già fragile sotto il profilo idrogeologico, anche precipitazioni non eccezionali possono generare criticità improvvise, imponendo un costante monitoraggio della situazione.

Per fronteggiare l’emergenza, il Comando dei Vigili del Fuoco di Cosenza ha disposto l’impiego di squadre aggiuntive di soccorso, rafforzando il dispositivo ordinario per assicurare una risposta rapida alle numerose segnalazioni pervenute. Le operazioni, come precisato nella nota ufficiale, vengono svolte secondo un criterio di priorità, con particolare attenzione alla salvaguardia della pubblica e privata incolumità. Una prassi consolidata che, soprattutto nelle fasi più acute delle ondate di maltempo, consente di intervenire prima sui casi a maggiore rischio.

Gli interventi hanno riguardato, tra l’altro, la rimozione di alberi caduti sulla sede stradale, il fissaggio di strutture pericolanti, la messa in sicurezza di tetti scoperchiati e il ripristino delle condizioni minime di sicurezza in prossimità di edifici e arterie principali. Un lavoro silenzioso ma essenziale, che spesso si svolge in condizioni operative difficili, tra pioggia battente e vento forte.