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Crotone, controlli mirati della Polizia di Stato: due donne denunciate per furto e spaccio

Dalla tutela delle attività commerciali al contrasto allo spaccio nel centro storico: l’azione coordinata delle Volanti rafforza la sicurezza urbana a Crotone

CROTONE – Un’azione di controllo capillare, condotta con metodo e tempestività, che restituisce il senso di una presenza costante dello Stato sul territorio. È questo il quadro che emerge dai servizi mirati disposti dal Questore della provincia di Crotone, Renato Panvino, e attuati dalla Polizia di Stato, culminati nella denuncia in stato di libertà di due donne, protagoniste di distinti episodi di illegalità: un tentato furto in una profumeria cittadina e un’attività di detenzione di stupefacenti finalizzata allo spaccio.

Il primo episodio si è verificato all’interno di un esercizio commerciale del centro cittadino, dove una donna crotonese, già nota alle forze dell’ordine per precedenti specifici, ha tentato di sottrarre alcuni profumi per un valore complessivo di circa 250 euro. Decisivo il comportamento attento di una dipendente, che ha immediatamente allertato le Volanti. L’intervento degli agenti è stato rapido e risolutivo: la donna è stata bloccata all’interno del negozio, identificata e deferita all’Autorità giudiziaria per tentato furto.

Un’operazione che, pur nella sua apparente ordinarietà, assume un valore simbolico rilevante. La tutela del patrimonio e delle attività commerciali, soprattutto in una fase storica segnata da difficoltà economiche diffuse, resta uno dei pilastri dell’azione di prevenzione sul territorio. Intervenire con prontezza significa non solo reprimere il reato, ma anche rafforzare la fiducia degli esercenti e dei cittadini nelle istituzioni.

Nella stessa giornata, l’attenzione degli agenti si è concentrata su un altro fronte sensibile: il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti. A seguito di una serie di elementi investigativi ritenuti attendibili, è scattata una perquisizione domiciliare nei confronti di una donna sospettata di detenere droga ai fini di spaccio. L’operazione ha portato al rinvenimento di due involucri contenenti cocaina per un peso complessivo di 18,88 grammi, oltre a materiale per il confezionamento, un bilancino di precisione, un coltello intriso di sostanza stupefacente e una somma di 550 euro in contanti, suddivisa in banconote di diverso taglio.

Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro e la donna deferita in stato di libertà all’Autorità giudiziaria. Un risultato che conferma l’efficacia dell’attività preventiva e investigativa svolta sul territorio, con particolare attenzione alle aree urbane più sensibili.

L’operazione antidroga si inserisce in una strategia più ampia, che la Questura porta avanti da tempo, rivolta al centro storico e alle zone della movida serale. Luoghi di aggregazione, soprattutto per i giovani, che richiedono un monitoraggio costante per prevenire fenomeni di microcriminalità e spaccio, spesso alimentati anche da flussi di avventori provenienti dalla provincia.

In questo contesto, l’attività delle Volanti non si limita alla repressione dei reati più gravi, ma si estende a un controllo diffuso e sistematico del territorio. Nella medesima giornata, infatti, è stato segnalato al Prefettura di Crotone un assuntore di sostanze stupefacenti, con il sequestro di 2,49 grammi di cocaina. Complessivamente, sono state identificate 153 persone, controllati 70 veicoli ed effettuati 10 controlli domiciliari nei confronti di soggetti sottoposti a misure limitative della libertà personale.

I due deferimenti rappresentano il risultato concreto di un piano di controllo attento e strutturato, che punta a coniugare prevenzione e repressione. La sicurezza urbana non è solo una risposta emergenziale, ma una costruzione quotidiana fatta di presenza, rapidità d’intervento e conoscenza del territorio. In questo senso, l’azione della Polizia di Stato a Crotone conferma un approccio tradizionale nella sua impostazione, ma moderno nella capacità di adattarsi ai contesti e alle nuove dinamiche sociali.

La strada della legalità passa anche da questi interventi puntuali, capaci di incidere sul vissuto quotidiano dei cittadini e di riaffermare, con discrezione ma fermezza, il principio che il territorio è presidiato e le regole condivise vanno rispettate.