Il comune di Vibo Valentia

VIBO VALENTIA – Un gesto grave, che colpisce un luogo simbolo dell’educazione e del futuro della comunità, ma che trova una risposta immediata e compatta dalle istituzioni. Nella notte, un incendio doloso ha interessato il cantiere della Scuola primaria Buccarelli, dove è in corso la realizzazione della nuova mensa destinata agli alunni. Un episodio che riaccende l’attenzione sul tema della legalità e della tutela delle opere pubbliche, ma che non arresta il percorso amministrativo avviato.

L’atto intimidatorio si è verificato all’interno del cantiere adiacente alla scuola, nel quartiere Affaccio di Vibo Valentia. Ignoti hanno appiccato le fiamme, colpendo materiale da costruzione presente nell’area. L’intervento tempestivo ha evitato conseguenze più gravi, ma resta la gravità di un’azione che prende di mira un progetto pubblico pensato per migliorare la qualità dei servizi scolastici.

L’opera in corso riguarda la costruzione di una mensa moderna, funzionale e sicura, destinata a rispondere alle esigenze degli studenti e delle famiglie. Un investimento che si inserisce in una più ampia strategia di riqualificazione degli edifici scolastici e dei servizi educativi cittadini, con l’obiettivo di garantire ambienti adeguati e inclusivi.

La condanna istituzionale non si è fatta attendere. Il sindaco Enzo Romeo ha espresso parole nette e prive di ambiguità: «Esprimo la mia più ferma condanna per il vile atto intimidatorio avvenuto nel cantiere della scuola Buccarelli, dove è in corso la costruzione della nuova mensa destinata ai nostri bambini». Un messaggio che ribadisce come simili gesti non possano e non debbano trovare spazio nel tessuto civile della città.

Alla condanna si è affiancata la solidarietà concreta all’impresa esecutrice dei lavori. «A nome dell’amministrazione comunale – ha aggiunto il primo cittadino – manifesto piena solidarietà all’impresa, che ha tutto l’appoggio e la vicinanza dell’ente». Parole che assumono un valore preciso: sostenere chi opera nel rispetto delle regole e lavora per il bene collettivo.

Il messaggio politico e istituzionale è chiaro: non arretrare. «Non ci faremo intimidire – ha ribadito Romeo – continueremo con determinazione a portare avanti i progetti che migliorano la nostra città, nella legalità e con il sostegno di tutti». Una dichiarazione che richiama una tradizione amministrativa fondata sulla continuità dell’azione pubblica e sulla difesa delle opere utili alla comunità, anche di fronte a episodi che mirano a creare paura o rallentamenti.

Fiducia piena, inoltre, nel lavoro delle forze dell’ordine, chiamate a fare luce sull’accaduto e ad assicurare i responsabili alla giustizia. Un passaggio non formale, ma sostanziale, che riafferma il ruolo dello Stato e delle istituzioni nel presidio del territorio.

Colpire un cantiere scolastico significa tentare di colpire il futuro, ma la risposta che arriva da Palazzo municipale e dal contesto cittadino va nella direzione opposta: unità, fermezza, responsabilità. La realizzazione della mensa alla Buccarelli non è soltanto un intervento edilizio, ma un tassello di una visione che mette al centro i bambini, la scuola e la qualità della vita urbana.

L’episodio, per quanto grave, diventa così occasione per riaffermare un principio antico e sempre attuale: le comunità crescono quando difendono i luoghi dell’educazione e del bene comune. La strada tracciata dall’amministrazione è quella della legalità e della perseveranza. Ed è su questa strada che Vibo Valentia è chiamata a continuare, senza esitazioni.