COSENZA – Un presidio costante del territorio, capillare e coordinato, per rispondere con fermezza ai fenomeni criminali che incidono sulla sicurezza quotidiana dei cittadini. È questo il filo conduttore dell’ultima intensa settimana di controlli messa in campo dalla Polizia di Stato in tutta la provincia di Cosenza, con risultati significativi sul fronte del contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti e della prevenzione dei reati.
I servizi di controllo del territorio hanno interessato il capoluogo e l’intera area provinciale, coinvolgendo gli operatori della Squadra Mobile e della Squadra Volante della Questura di Cosenza, insieme ai Commissariati di Pubblica Sicurezza di Corigliano-Rossano, Paola e Castrovillari. A rafforzare l’azione sul campo, anche l’ausilio del Reparto Prevenzione Crimine “Calabria settentrionale”, a conferma di una strategia operativa che punta sull’integrazione delle forze e sulla presenza visibile.
Obiettivo prioritario delle attività è stato il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, fenomeno che continua a destare particolare allarme sociale, soprattutto per il coinvolgimento di soggetti sempre più giovani. Nel corso della settimana sono state arrestate quattro persone per detenzione ai fini di spaccio: tra queste, tre giovanissimi. Un dato che impone una riflessione sul disagio giovanile e sulla capacità delle organizzazioni criminali di intercettare nuove fasce di età.
Nel complesso, l’attività investigativa ha portato al sequestro di circa 350 grammi di hashish e 100 grammi di marijuana. Cinque persone sono state inoltre segnalate amministrativamente ai sensi dell’articolo 75 del DPR 309 del 1990, che disciplina le violazioni legate all’uso personale di sostanze stupefacenti. Parallelamente, sono state denunciate otto persone per una pluralità di reati, tra cui truffa, ricettazione, furto, spaccio, diffamazione e tentata estorsione, a dimostrazione di un quadro criminale variegato e diffuso.
L’azione repressiva non si è limitata ai reati in flagranza. Nel corso dei controlli sono stati eseguiti anche un provvedimento di misura cautelare degli arresti domiciliari per reati legati agli stupefacenti e due ordini di carcerazione. Questi ultimi riguardano, rispettivamente, l’evasione e lo stalking, nonché la tentata violenza sessuale e la tentata estorsione. Interventi che evidenziano l’attenzione delle forze dell’ordine anche verso quei reati che incidono in modo diretto sulla sfera personale delle vittime e sul senso di sicurezza collettiva.
Sul versante della prevenzione, a conclusione delle indagini condotte dalla Divisione Anticrimine, il Questore di Cosenza ha adottato una serie di provvedimenti amministrativi mirati. Sono stati emessi tre DASPO nei confronti di altrettanti tifosi resisi responsabili di atti violenti durante la partita Paolana–Rossanese dello scorso anno, confermando la linea di tolleranza zero verso comportamenti che minano la sicurezza nelle manifestazioni sportive. A questi si aggiungono tredici avvisi orali, tre ammonimenti e un foglio di via obbligatorio, strumenti fondamentali per intervenire tempestivamente su situazioni di potenziale pericolosità.
Numeri rilevanti anche sul piano dei controlli generali. Nel corso delle operazioni sono state identificate 1.920 persone, di cui 103 cittadini stranieri, e controllati 690 veicoli. Sono state inoltre elevate 15 sanzioni per violazioni al Codice della strada e verificata la posizione di diversi soggetti sottoposti agli arresti domiciliari o ad altre misure restrittive. Un’attività capillare che testimonia l’impegno quotidiano delle forze di polizia nel presidiare il territorio sotto ogni profilo.
Il bilancio della settimana restituisce l’immagine di una provincia attentamente monitorata, dove repressione e prevenzione procedono di pari passo. In un contesto sociale complesso, l’azione costante della Polizia di Stato rappresenta un argine fondamentale contro l’illegalità e un segnale di fiducia per i cittadini. La sicurezza, come insegna l’esperienza, non è mai il frutto di interventi episodici, ma di un lavoro paziente e continuo, capace di guardare al presente senza perdere di vista il futuro.









































