CROTONE – Nel cuore del centro storico di Crotone, la Polizia di Stato ha tratto in arresto il presunto responsabile di un tentato omicidio, al termine di un’operazione che conferma l’efficacia dei servizi di controllo del territorio predisposti dalla Questura. Un episodio grave, maturato in ambito sentimentale, che riporta l’attenzione sul tema della violenza interpersonale e sulla necessità di una vigilanza costante nei contesti urbani più sensibili.
L’episodio si è verificato nel tardo pomeriggio di ieri, intorno alle 18:20, quando la sala operativa della Questura di Crotone ha ricevuto una segnalazione per un’aggressione in corso all’interno di un’abitazione del centro storico. Le Volanti, già impegnate in un servizio di perlustrazione dell’area, sono intervenute immediatamente, intercettando poco distante un cittadino straniero in evidente stato di shock, con una ferita da arma da taglio alla mano sinistra e tracce di sangue sugli indumenti.
L’uomo, soccorso dagli agenti, ha riferito di essere stato aggredito per motivi sentimentali da un soggetto italiano armato di un coltello da cucina. Una testimonianza che ha consentito di avviare senza indugio le ricerche dell’aggressore e di circoscrivere il perimetro dell’intervento. Nel corso del sopralluogo, gli operatori hanno rinvenuto nei pressi del luogo dell’aggressione l’arma utilizzata, elemento decisivo per la ricostruzione della dinamica dei fatti.
Parallelamente, altre pattuglie, giunte a supporto, hanno individuato e fermato un uomo corrispondente alla descrizione fornita dalla vittima. Il soggetto presentava ancora evidenti macchie di sangue sulla felpa, un dettaglio che ha ulteriormente rafforzato il quadro indiziario. Gli agenti, adottando le procedure di autotutela previste per interventi ad alto rischio, sono riusciti a bloccarlo e immobilizzarlo senza ulteriori conseguenze per l’incolumità pubblica.
Nel frattempo, un’ambulanza del locale nosocomio ha prestato le cure necessarie alla vittima, le cui condizioni sono state stabilizzate. L’intervento coordinato tra forze dell’ordine e personale sanitario ha consentito di gestire l’emergenza con efficacia, evitando un bilancio ancora più grave.
La Procura della Repubblica di Crotone, guidata dal procuratore Domenico Guarascio, è stata informata tempestivamente dell’accaduto e ha assunto la direzione delle indagini. Il pubblico ministero di turno ha disposto l’immediata escussione dei testimoni presenti sulla scena, procedendo a un lungo interrogatorio volto a chiarire ogni aspetto dell’episodio. Sulla base degli elementi raccolti, ritenuti fondanti per la ricostruzione dei fatti, gli agenti delle Volanti hanno proceduto all’arresto del responsabile con l’accusa di tentato omicidio, traducendolo presso la casa circondariale di Crotone, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
L’operazione si inserisce in un più ampio contesto di attività di prevenzione e repressione dei reati. Nella stessa giornata, infatti, le Volanti della Polizia di Stato hanno identificato 173 persone, di cui 32 risultate positive nella banca dati interforze, controllato 92 veicoli ed effettuato 11 controlli domiciliari nei confronti di soggetti sottoposti a misure limitative della libertà personale. Inoltre, un cittadino italiano, già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato in stato di libertà per il reato di oltraggio a pubblico ufficiale.









































