Il presidente di “Mamme indispensabili”, Stella Marcone

PAOLA (cs) – Mettere al centro le famiglie per rigenerare il territorio, partendo dai più piccoli. È questa la visione che anima “I Care Family”, il progetto finanziato dal PNRR che unisce Paola e Fuscaldo in un’alleanza strutturata contro la povertà educativa.

Il convegno di presentazione, in programma il 29 gennaio alle ore 17.00 presso il Complesso Sant’Agostino di Paola, segna l’avvio ufficiale di un percorso che guarda al futuro senza rinnegare ciò che, storicamente, ha sempre tenuto insieme le comunità: la scuola, la famiglia, la solidarietà di prossimità.

“I Care Family” nasce all’interno della Missione 5 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, Investimento 3, dedicato agli interventi socio-educativi nel Mezzogiorno. Non un progetto episodico, ma una risposta strutturata a una crisi economica e sociale che colpisce in modo particolare i nuclei familiari più fragili e i minori.

L’obiettivo dichiarato è ambizioso: superare la logica dell’emergenza e costruire un vero welfare di comunità, capace di integrare servizi, competenze e responsabilità.
Al centro del progetto c’è l’idea che la povertà educativa non si combatte con interventi isolati, ma con reti stabili. Scuole, Comuni, famiglie e Terzo Settore diventano così i pilastri di un modello che punta a ridurre le disuguaglianze nell’accesso ai servizi essenziali e a rafforzare la tenuta sociale dei territori.

La scuola resta il fulcro dell’intervento, ma non è più sola. “I Care Family” mira a costruire un’alleanza strategica che coinvolge famiglie e istituzioni locali, con particolare attenzione alla fascia 0-6 anni, decisiva per lo sviluppo educativo e relazionale dei bambini. Tra gli obiettivi concreti: sostenere la genitorialità, intercettare precocemente i bisogni, favorire il mutuo aiuto tra famiglie e recuperare il valore della solidarietà di vicinato.

In territori dove i servizi sono spesso frammentati, il coordinamento diventa la chiave per evitare sprechi e duplicazioni. Un approccio pragmatico, che guarda all’efficacia degli interventi e alla loro sostenibilità nel tempo.

Il progetto è guidato dalla Società Cooperativa Sociale “A Piccoli Passi” di Fuscaldo, capofila di una rete che unisce realtà educative e associative del territorio. Ne fanno parte l’Istituto Comprensivo “Vienna da Fuscaldo”, l’Istituto Comprensivo “Gentili Bruno” di Paola, il Circolo Culturale “Cariglio ’90” di Fuscaldo e la Cooperativa Sociale “Esserci Tutti” di Cetraro. Un partenariato che mette insieme competenze diverse, accomunate da un obiettivo condiviso: trasformare la cura delle famiglie in una leva di sviluppo locale.

L’incontro di presentazione sarà un momento di confronto aperto sul tema delle alleanze territoriali per il futuro delle famiglie.

Ad aprire i lavori sarà Stella Marcone, presidente della Cooperativa “A Piccoli Passi”. Seguiranno i saluti istituzionali dei sindaci Roberto Perrotta per Paola e Giacomo Middea per Fuscaldo, a testimonianza di una sinergia politica che supera i confini comunali.

Il dibattito entrerà nel vivo con gli interventi di Ersilia Siciliano, dirigente dell’Istituto Comprensivo di Paola, e Giuliana Cicero, dirigente dell’Istituto Comprensivo di Fuscaldo, che illustreranno il ruolo centrale della scuola come presidio educativo e sociale.

L’avvocato Ernesto Siclari, garante regionale dei diritti delle persone con disabilità, richiamerà l’attenzione sull’accessibilità universale dei servizi, condizione imprescindibile per un welfare realmente inclusivo. Le conclusioni saranno affidate all’onorevole Pasqualina Straface, assessore regionale al Welfare, a sottolineare la rilevanza strategica dell’iniziativa per l’intera Calabria.

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