Walter Giampà

AMANTEA (CS) – La fotografia è nitida, ma manca la cornice del futuro. La Relazione informativa sulle passività presentata dall’amministrazione comuanle, nel Consiglio comunale straordinario del 26 gennaio 2026, ha acceso il dibattito politico e istituzionale sullo stato di salute finanziaria dell’Ente.

A intervenire con una lettura critica del documento è Walter Giampà, ex sindacalista, che riconosce la completezza dell’analisi ma ne contesta l’assenza di una strategia operativa capace di trasformare l’elenco delle criticità in un percorso concreto di risanamento.

Secondo Giampà, la Relazione conferma senza ambiguità la gravità della situazione economico-finanziaria del Comune, ricostruendo un quadro segnato da debiti accumulati negli anni, contenziosi irrisolti, anticipazioni di liquidità rivelatesi insufficienti e profonde fragilità strutturali nella riscossione dei tributi. Un lavoro di ricognizione che, tuttavia, arriva tardi: lo stesso documento ammette che la ricostruzione sistematica del contenzioso è iniziata solo nel 2024, nonostante molte passività risalgano almeno al 2017.

Questo ritardo, osserva Giampà, ha prodotto effetti oggi difficilmente governabili. Per anni l’Ente avrebbe operato senza una piena consapevolezza dell’effettiva entità delle proprie esposizioni, accumulando conseguenze che ora si manifestano sotto forma di decreti ingiuntivi, pignoramenti e un pesante aggravio di interessi moratori. Un’eredità che comprime i margini di manovra e rende più oneroso qualsiasi tentativo di riequilibrio.

Un passaggio particolarmente critico riguarda la gestione del servizio idrico. La mancata bollettazione per due annualità, scelta motivata – si legge nella Relazione – da ragioni sociali, ha comportato un incremento del Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità di circa 5 milioni di euro. Una decisione che ha inciso in modo determinante sul disavanzo 2024 e che, secondo Giampà, non è stata accompagnata da alcun piano compensativo capace di neutralizzarne gli effetti nel medio periodo.

I numeri sulla riscossione dei tributi confermano una fragilità strutturale: la TARI viene incassata solo per il 52%, mentre il servizio idrico si ferma al 41,51%. Percentuali che, in qualsiasi amministrazione locale, rendono difficile garantire la sostenibilità dei servizi essenziali. Eppure, rileva l’ex sindacalista, la Relazione non propone interventi strutturali per invertire la rotta: nessun progetto per il potenziamento degli uffici, nessuna strategia di digitalizzazione dei processi, nessuna misura organizzativa per migliorare l’efficienza della macchina amministrativa.

A destare ulteriori interrogativi è la dichiarazione del sindaco sulla necessità di reperire 13 milioni di euro in cassa. Un obiettivo ambizioso, ma privo di coordinate operative. La Relazione, infatti, non chiarisce come tali risorse dovrebbero essere reperite, in quali tempi, con quali strumenti amministrativi, né quali misure di contenimento della spesa siano previste. Mancano, inoltre, indicazioni sulle garanzie per i cittadini, chiamati inevitabilmente a interrogarsi sull’impatto che eventuali scelte correttive potrebbero avere su tariffe e servizi.

Secondo Giampà, il documento si limita a un generico appello alla “collaborazione”, senza tradurlo in un percorso amministrativo definito. Un richiamo al senso di responsabilità che, da solo, non basta in una fase così delicata, in cui servirebbero decisioni chiare, tempi certi e assunzione esplicita di responsabilità politiche.

La Relazione del 26 gennaio, nella lettura proposta da Walter Giampà, rappresenta dunque un passaggio importante di verità contabile, ma non ancora l’inizio di una stagione di risanamento. Ad Amantea, oggi più che mai, non è in discussione la diagnosi, bensì la terapia. La comunità attende risposte precise e un progetto credibile capace di coniugare rigore finanziario e tutela dei servizi essenziali. Perché senza una visione operativa, anche la più accurata esposizione dei problemi rischia di restare un esercizio di memoria, quando invece serve una scelta di futuro.

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