Home Politica Trasparenza amministrativa a Paola: Ciodaro sollecita gli uffici a rispondere alle richieste...

Trasparenza amministrativa a Paola: Ciodaro sollecita gli uffici a rispondere alle richieste dei consiglieri

Nota del Presidente del Consiglio comunale per garantire accesso agli atti e rispetto delle prerogative istituzionali

PAOLA (Cs) – La trasparenza non è un principio astratto, ma una pratica quotidiana che misura la qualità della democrazia locale. A Paola è ancora al centro del cofronto il tema dell’accesso agli atti e del corretto funzionamento dei rapporti tra Consiglio comunale e apparato amministrativo, con una nota formale che richiama uffici e dirigenti al rispetto delle prerogative dei consiglieri.

Il documento, firmato dal Presidente del Consiglio comunale, Emira Ciodaro, è indirizzato a tutti i responsabili di settore, al segretario generale, ai capigruppo consiliari, al revisore unico dei conti e, per conoscenza, al sindaco di Paola, Roberto Perrotta. Al centro della comunicazione vi è la richiesta di dare seguito, con tempestività, a una specifica istanza avanzata dal consigliere comunale Antonio Cassano, capogruppo del gruppo consiliare “Libera Scelta”.

L’oggetto è chiaro e formale: richiesta di copia di atti e notizie, con invito esplicito ad evadere. La Presidenza del Consiglio interviene a seguito di una nota presentata dal consigliere Cassano il 26 gennaio 2025, corredata da allegati, sollecitando gli uffici competenti a provvedere senza ulteriori indugi. Il passaggio non è meramente burocratico, ma si colloca nel solco delle funzioni di garanzia che il Presidente del Consiglio è chiamato a esercitare.

Nel testo viene richiamato esplicitamente il Regolamento del Consiglio comunale, con riferimento agli articoli che disciplinano i diritti dei consiglieri in materia di accesso, visione ed estrazione di copia degli atti amministrativi. Diritti che, come sottolineato nella nota, non possono e non devono incontrare ostacoli di alcun genere nel corso del mandato elettivo, poiché strettamente connessi alle funzioni di controllo e rappresentanza.

La Presidenza coglie l’occasione per estendere il richiamo anche al futuro, invitando tutti i responsabili di settore e gli organi in indirizzo a dare puntuale seguito alle richieste dei consiglieri comunali nei termini previsti dal regolamento. In alternativa, viene indicata la possibilità di concordare con i consiglieri richiedenti tempi e modalità di esecuzione compatibili con gli impegni d’ufficio, purché l’obiettivo resti quello di soddisfare le istanze avanzate.

Il documento assume così un valore più ampio, che va oltre il singolo caso. Il rispetto dei diritti dei consiglieri viene ricondotto al buon andamento della pubblica amministrazione e al principio di trasparenza, cardini dell’azione amministrativa e presupposti indispensabili per un rapporto corretto tra istituzioni e cittadini. Un’amministrazione che garantisce accesso agli atti è un’amministrazione che accetta il confronto e riconosce il ruolo di controllo democratico esercitato dal Consiglio.

Non manca, infine, un passaggio di stile istituzionale: il Presidente del Consiglio ringrazia i responsabili di settore per la collaborazione che vorranno assicurare, confidando in un riscontro puntuale e ribadendo l’importanza di un clima di leale cooperazione tra organi politici e struttura amministrativa.

La nota della Presidenza del Consiglio comunale di Paola riporta al centro una questione essenziale: senza accesso agli atti non c’è controllo, senza controllo non c’è buona amministrazione. In un tempo in cui la fiducia dei cittadini nelle istituzioni è spesso messa alla prova, il rispetto delle regole e dei ruoli diventa il primo, concreto, segnale di credibilità. La trasparenza, prima ancora che un obbligo normativo, resta una scelta di responsabilità politica. E la dottoressa Emira Ciodaro dimostra, ancora una volta, correttezza nel tutelare anche le minoranze.