CORIGLIANO ROSSANO (Cs) – Nel tessuto quotidiano di una frazione costiera apparentemente tranquilla, l’attenzione costante delle forze dell’ordine ha portato alla scoperta di un’attività illecita che, secondo gli inquirenti, rischiava di alimentare il mercato locale della droga. È in questo contesto che si inserisce l’operazione condotta dai Carabinieri a Schiavonea, culminata con l’arresto di un uomo già noto alle forze dell’ordine.
Nel corso della giornata di ieri, 28 gennaio 2026, i Carabinieri delle Sezioni Operativa e Radiomobile del Reparto Territoriale di Corigliano Rossano, impegnati in un servizio mirato alla repressione dei traffici di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto in flagranza di reato un pregiudicato 37enne residente nella frazione marina. L’attività investigativa si è svolta sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Castrovillari, guidata dal procuratore capo Alessandro D’Alessio, e ha portato alla contestazione del reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.
L’intervento è maturato dopo alcuni giorni di osservazione. I militari dell’Arma avevano notato movimenti ritenuti anomali nei pressi dell’abitazione dell’uomo, frequentazioni sospette che, per modalità e ricorrenza, lasciavano ipotizzare un’attività di cessione di droga. Un quadro indiziario che, rafforzato da ulteriori riscontri, ha convinto gli investigatori a procedere con un’azione diretta.
La perquisizione domiciliare, eseguita nel rispetto delle garanzie previste dalla legge, ha interessato tutte le stanze dell’appartamento. In un primo momento, l’attività non aveva fornito esiti significativi. È stato però il controllo personale dell’indagato a rivelarsi decisivo: addosso all’uomo i Carabinieri hanno rinvenuto diverse dosi di cocaina e di hashish, oltre a un bilancino elettronico, strumento comunemente utilizzato per la pesatura delle sostanze prima della cessione.
Il successivo sequestro di ulteriori elementi ritenuti utili alle indagini ha rafforzato l’ipotesi accusatoria. Secondo quanto emerso, la quantità e la tipologia della droga, unite alla presenza del bilancino, lascerebbero ritenere che la detenzione non fosse finalizzata a un uso personale, ma alla vendita a terzi. Tutto il materiale rinvenuto è stato repertato e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria, che valuterà ora la responsabilità penale dell’indagato nelle fasi successive del procedimento.
Il 37enne, che annovera precedenti specifici, è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, dove resterà a disposizione dei magistrati della Procura di Castrovillari. Come previsto dall’ordinamento, la sua posizione sarà esaminata nel rispetto del principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
L’operazione si inserisce in un più ampio quadro di controllo del territorio portato avanti dall’Arma dei Carabinieri nell’area di Schiavonea e, più in generale, nel comprensorio di Corigliano Rossano. Attività che mirano non solo a contrastare il traffico di stupefacenti, ma anche a rafforzare la percezione di sicurezza tra i cittadini, spesso preoccupati dagli effetti sociali che lo spaccio può generare nei contesti urbani e costieri.
Il contrasto alla droga resta una delle priorità dell’azione repressiva, soprattutto nei centri abitati dove il fenomeno rischia di insinuarsi nella quotidianità. Operazioni come quella condotta a Schiavonea dimostrano come il controllo capillare del territorio e l’osservazione paziente possano tradursi in risultati concreti, riaffermando la presenza dello Stato e la tutela della legalità come presupposti indispensabili per la convivenza civile.









































