CETRARO (Cs) – Dopo le mareggiate che nei giorni scorsi hanno ferito nuovamente il litorale, a scuotere il clima politico ci pensa l’ex sindaco Ermanno Cennamo. Con un intervento postato sul suo profilo social, ma che punta dritto alle stanze del Comune, l’ex primo cittadino rivendica con forza il lavoro fatto e lancia una stoccata a chi oggi siede al suo posto: il sindaco Giuseppe Aieta.

«La verità va detta per amore della città», esordisce Cennamo, ricordando che sotto la sua guida sono stati messi sul piatto quasi 3 milioni di euro per mettere in sicurezza il litorale cittadino.

Interventi che, a suo dire, sono l’unico motivo per cui oggi non piangiamo danni peggiori. Se Lampetia e la zona dei Mulini hanno retto l’urto delle onde, sostiene Cennamo, è grazie a quelle opere strutturali che hanno evitato il bis di disastri storici, come quello che anni fa si portò via la “Stella dei Venti”.

Ma il punto non è solo il passato. Cennamo entra a gamba tesa sulle polemiche del momento, in particolare sulla gestione delle emergenze e la giungla delle ordinanze. Il messaggio è chiaro: inutile firmare carte se non ci sono i fondi. «Senza risorse vere in bilancio – taglia corto l’ex sindaco – ogni intervento resta solo un’intenzione scritta sulla carta».

Cennamo non nega la necessità di rassicurare i cittadini, ma chiude con un monito rivolto al sindaco Aieta: la comunicazione pubblica richiede serietà e consapevolezza del ruolo.

«Comprendo il desiderio di comunicare e di rassicurare la cittadinanza – conclude Cennamo – ma farlo è una responsabilità che richiede aderenza ai fatti, serietà e piena consapevolezza del ruolo istituzionale che si ricopre». Come a dire, meno slogan e più concretezza.