CIRO’ MARINA (KR) – Prosegue con passo fermo e metodo rigoroso l’azione di controllo del territorio disposta dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Crotone. Negli ultimi giorni, una serie di verifiche amministrative e sanitarie ha interessato i comuni di Cirò Marina e Strongoli, con l’obiettivo di garantire il rispetto delle normative vigenti, tutelare la salute pubblica e prevenire fenomeni di illegalità economica e sociale.

Un’attività articolata, che ha visto impegnate le Stazioni territoriali dell’Arma in sinergia con i reparti specializzati e le autorità sanitarie competenti, e che ha portato alla luce irregolarità rilevanti in ambito alimentare, lavoristico e nella gestione di attività legate al gioco.

Nel territorio cirotano i controlli si sono concentrati su una struttura agrituristica, oggetto di un’ispezione congiunta che ha coinvolto i Carabinieri delle Stazioni di Torre Melissa, Cirò Superiore e Cirò Marina, il Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) di Cosenza, il Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Crotone, nonché il Servizio Veterinario e il Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione (SIAN) dell’ASP di Crotone.

L’accertamento ha fatto emergere un quadro di gravi carenze strutturali e igienico-sanitarie incompatibili con la prosecuzione dell’attività. Le criticità riscontrate hanno determinato la sospensione definitiva dell’esercizio e il sequestro amministrativo di oltre 280 chilogrammi di alimenti – tra insaccati, formaggi e conserve – privi di etichettatura e di qualsiasi forma di tracciabilità, requisiti essenziali per la sicurezza del consumatore.

Ulteriori irregolarità hanno riguardato la presenza di numerosi capi di bestiame non registrati nelle banche dati ufficiali. In assenza della documentazione prevista dalla normativa sanitaria, l’autorità competente procederà con le misure previste, incluso l’abbattimento sanitario, a tutela della salute pubblica e della filiera alimentare.

Parallelamente, l’attenzione dell’Arma si è focalizzata su due ambiti particolarmente sensibili: la sicurezza nei luoghi di lavoro e la prevenzione del gioco d’azzardo patologico, fenomeno che continua a produrre ricadute sociali rilevanti, soprattutto sulle fasce più fragili della popolazione.

A Cirò Marina, un controllo eseguito presso un internet point e sala scommesse ha portato al deferimento in stato di libertà dell’amministratrice dell’attività. Le violazioni contestate riguardano la mancata sorveglianza sanitaria dei lavoratori e l’inottemperanza a precedenti prescrizioni ispettive. Le sanzioni amministrative elevate ammontano complessivamente a circa 4.000 euro.

A Strongoli, invece, i militari della locale Stazione, insieme al personale del NIL, hanno ispezionato un bar-pizzeria, accertando l’omessa denuncia all’INAIL e il mancato rispetto di alcuni obblighi in materia di sicurezza sul lavoro. Al titolare sono state contestate violazioni amministrative per un importo superiore ai 1.000 euro.

Gli interventi rientrano in una più ampia strategia di monitoraggio costante del tessuto economico e produttivo, finalizzata non solo alla repressione degli illeciti, ma soprattutto alla prevenzione dei rischi per la salute, la sicurezza dei lavoratori e la legalità del mercato.

L’Arma dei Carabinieri ribadisce, in questo contesto, la centralità dei controlli sistematici anche nei confronti di soggetti già noti o sottoposti a misure restrittive, quale strumento indispensabile per garantire ordine, sicurezza e fiducia nelle istituzioni.

Le attività ispettive e le conseguenti indagini sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Crotone, guidata dal Domenico Guarascio. Un presidio di legalità che, attraverso un’azione capillare e costante, contribuisce a rafforzare la tutela dei cittadini e a riaffermare il principio che il rispetto delle regole resta il fondamento di una comunità sana e responsabile.