CATANZARO – Nella mattinata di venerdì 30 gennaio 2026 la Caserma “Soveria Mannelli”, sede del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro, ha aperto le proprie porte a un’iniziativa che va oltre la dimensione istituzionale per parlare direttamente alla coscienza collettiva: una giornata di donazione del sangue, organizzata in collaborazione con l’A.V.I.S. Comunale di Catanzaro 2013.

L’evento si è svolto grazie all’impiego di un’emoteca mobile dell’associazione, allestita all’interno della struttura militare e resa operativa per consentire ai finanzieri di compiere un gesto tanto semplice quanto essenziale. Prima dell’avvio delle donazioni, il personale sanitario e i volontari Avis hanno curato un incontro informativo rivolto ai militari interessati, illustrando modalità, finalità e importanza della donazione periodica di sangue, ancora oggi risorsa insostituibile per numerose terapie mediche e interventi chirurgici.

Il coordinamento sanitario dell’iniziativa è stato affidato al Dirigente Sanitario del Comando Regionale Calabria, Cap. Tommaso La Macchia, che ha seguito le attività assicurando il pieno rispetto dei protocolli clinici e organizzativi. La risposta del Corpo è stata significativa: hanno aderito numerosi appartenenti al Comando Regionale Calabria, al Comando Provinciale di Catanzaro, al Gruppo di Catanzaro e al Reparto T.L.A. Calabria, permettendo la raccolta di un consistente numero di sacche di sangue destinate alle strutture sanitarie del territorio.

Un risultato che non si misura soltanto in termini quantitativi, ma soprattutto nel valore simbolico che porta con sé. La partecipazione delle Fiamme Gialle testimonia infatti una concezione del servizio pubblico che non si esaurisce nell’attività operativa quotidiana, ma si estende a una presenza attiva e solidale nella vita della comunità. Donare sangue significa assumersi una responsabilità verso l’altro, spesso anonimo, ma concretamente bisognoso: un impegno morale prima ancora che civico.

In un contesto storico in cui la carenza di sangue rappresenta una criticità ricorrente per il sistema sanitario, iniziative come questa assumono un rilievo particolare. La scelta di ospitare l’emoteca all’interno di una caserma non è soltanto una soluzione logistica efficace, ma anche un messaggio chiaro di apertura e di vicinanza alla cittadinanza. La divisa, in questo caso, diventa simbolo di protezione non solo economica e sociale, ma anche umana.

Parole di convinto apprezzamento sono state espresse dal Presidente dell’Avis Comunale Catanzaro 2013, la dottoressa Giulia Clodomiro, che ha ringraziato il Comandante Provinciale, Col. t. ST Pierpaolo Manno, e tutti i militari che hanno aderito all’iniziativa. Un riconoscimento esteso anche agli operatori sanitari intervenuti, per la professionalità e la sensibilità dimostrate nel contribuire al benessere collettivo.

La giornata alla Caserma Soveria Mannelli si inserisce così in un solco tradizionale di collaborazione tra istituzioni e volontariato, un modello che nel tempo ha dimostrato la propria efficacia. Guardando al futuro, esperienze come questa indicano una strada chiara: rafforzare la cultura della donazione e della solidarietà attraverso esempi concreti, capaci di parlare più delle parole e di coinvolgere, per emulazione, anche la società civile.