CORIGLIANO ROSSANO (Cs) – Un passaggio cruciale per il presente e il futuro della rappresentanza sindacale nell’Arma dei Carabinieri in Calabria. A Corigliano-Rossano si è svolta la giornata congressuale del Nuovo Sindacato Carabinieri che ha sancito il rinnovo delle cariche per la provincia di Cosenza e per l’intera regione. Un appuntamento partecipato e denso di contenuti, che ha messo al centro il tema della tutela dei diritti, del sostegno ai militari e del rafforzamento delle strutture sindacali in un territorio complesso e strategico.

Il congresso ha decretato l’elezione di Antonio Noè quale segretario generale provinciale di Cosenza e, contestualmente, segretario generale regionale della Calabria. Una scelta che concentra in un’unica figura la responsabilità di guidare il sindacato a livello territoriale e regionale, con l’obiettivo dichiarato di imprimere un’accelerazione al percorso di crescita e consolidamento di NSC in Calabria.

Nel corso degli stessi lavori è stato eletto Rocco Paternoster come segretario provinciale aggiunto vicario di Cosenza, chiamato a svolgere un ruolo di raccordo operativo e di supporto costante alla segreteria.

A moderare e guidare i lavori congressuali sono stati i segretari nazionali Giovanni Sessa e Irene Carpanese, che hanno dato ufficialmente il via a un percorso di ricostruzione e potenziamento delle strutture sindacali calabresi. Un messaggio chiaro, quello arrivato dalla dirigenza nazionale: investire sul territorio, valorizzare le competenze locali e costruire un sindacato credibile, capace di ascoltare e intervenire.

Uno degli elementi più significativi dell’iniziativa è stata la massiccia affluenza. Non solo gli iscritti storici, ma anche numerosi carabinieri non ancora tesserati hanno scelto di partecipare per conoscere da vicino i valori e le tutele offerte da NSC. Un segnale di interesse che racconta una domanda crescente di rappresentanza, trasparenza e supporto concreto.

“La giornata congressuale del 30 gennaio 2026 segna una tappa fondamentale per NSC in Calabria: abbiamo trovato un terreno fertile, fatto di professionisti seri che hanno voglia di partecipazione attiva e trasparente”, hanno dichiarato i vertici nazionali.

Nel tracciare il profilo dei nuovi eletti, la segreteria nazionale ha sottolineato di aver individuato in Antonio Noè “un pilastro nella professionalità e nell’etica, con entusiasmo e tenacia nel fare del bene al prossimo e alla collettività”, e in Rocco Paternoster “un fidato supporto di lunga data sul territorio, punto di riferimento e di ascolto verso i colleghi”.

Dal canto suo, Antonio Noè ha accolto il doppio incarico con “profonda gratitudine e un forte senso di responsabilità”, ricordando come la Calabria sia “una terra complessa, dove l’Arma dei Carabinieri rappresenta un presidio di legalità imprescindibile, ma chi indossa la divisa deve sapere di non essere solo”.

La linea programmatica è chiara: rendere NSC un punto di riferimento solido per ogni collega, lavorando per la tutela dei diritti e il miglioramento delle condizioni lavorative. “Saremo la voce di chi ha bisogno di ascolto e supporto”, ha ribadito Noè, indicando un sindacato presente, concreto e capace di incidere.

Sulla stessa lunghezza d’onda Rocco Paternoster, che ha parlato di “grande entusiasmo per questa nuova avventura” e di un impegno orientato alla crescita della sezione provinciale, puntando su una vicinanza umana e professionale costante: “Vogliamo costruire un sindacato che sia una vera famiglia, capace di intervenire con competenza ovunque ci sia una criticità da risolvere”.

Il congresso di Corigliano-Rossano segna dunque un nuovo inizio per il Nuovo Sindacato Carabinieri in Calabria. Tra rinnovamento delle cariche, partecipazione diffusa e una visione orientata al futuro, la sfida ora è tradurre l’entusiasmo in risultati concreti. In un contesto in cui la legalità passa anche dal benessere di chi la tutela ogni giorno, la credibilità di un sindacato si misura sulla capacità di essere presente, ascoltare e agire.