MONTALTO UFFUGO (Cs) – Una sala gremita e un entusiasmo tangibile hanno accompagnato la presentazione del Liceo quadriennale della Transizione Ecologica e Digitale a Montalto Uffugo. Un progetto che segna un passaggio rilevante per l’offerta educativa locale, con lo sguardo rivolto al futuro e i piedi ben piantati nel territorio.
Il nuovo indirizzo, attivato dall’Istituto di Istruzione Superiore Marconi–Guarasci, si affianca ai percorsi già presenti e introduce un modello didattico innovativo: quattro anni di studi, forte integrazione tra materie tradizionali e nuove discipline, laboratori e workshop in collaborazione con le imprese. Un’impostazione pensata per coniugare sostenibilità ambientale e trasformazione digitale, offrendo agli studenti strumenti concreti per orientarsi tra università e mondo del lavoro.
All’incontro di presentazione sono intervenuti la dirigente scolastica Maria Saveria Veltri, il sindaco Biagio Faragalli, il presidente del Consiglio comunale Pierluigi Catanzaro, l’assessore alla Pubblica Istruzione Silvio Ranieri, la presidente della Commissione Cultura Natalizia Sinopoli e il docente universitario Salvatore Amministrato. In collegamento telefonico è arrivato anche il saluto dell’ex presidente della Provincia di Cosenza e attuale consigliera regionale Maria Rosaria Succurro.
Visibilmente emozionata, la dirigente Veltri ha rimarcato il valore simbolico e operativo dell’iniziativa: «Per me oggi si realizza un sogno. L’idea è stata subito condivisa dall’Amministrazione comunale. Questo corso si caratterizza per laboratori e collaborazioni con le imprese, un tessuto connettivo che consente agli studenti di scegliere consapevolmente il proprio percorso futuro».
Il sindaco Faragalli ha parlato di una giornata storica per la comunità, frutto di una sinergia costruita fin dall’inizio del mandato: «Crediamo in un’offerta formativa che guarda al futuro dei nostri giovani, anche sul piano occupazionale. Abbiamo già individuato la sede nei locali dell’incubatore di Pianette e stiamo lavorando per garantire il servizio di trasporto».
Sulla stessa linea l’assessore Ranieri, che ha sottolineato la portata culturale del progetto: «Accanto alle materie tradizionali, questo indirizzo introduce competenze che rappresentano una porta d’accesso alle professioni del domani. Le scuole diventano pilastri dello sviluppo del territorio».
Il Liceo quadriennale della Transizione Ecologica e Digitale si candida così a diventare un riferimento per l’area: unisce innovazione didattica e radicamento locale, dimostrando che investire nella scuola significa costruire, con metodo e visione, il futuro di una comunità.










































