PALERMO – Il Tribunale del Riesame di Palermo riaccende i riflettori su una delle inchieste più delicate degli ultimi anni in Sicilia, quella che indaga su un presunto comitato d’affari capace di orientare appalti e concorsi pubblici nel settore sanitario.
Accogliendo l’appello della Procura, i giudici hanno disposto misure cautelari nei confronti di Ferdinando Aiello e Sergio Mazzola, figure centrali di un procedimento che vede coinvolto anche l’ex presidente della Regione siciliana Totò Cuffaro. Un passaggio che non ribalta l’impianto dell’inchiesta, ma ne ridefinisce confini e responsabilità.
Ad Aiello (i suoi legali si era così espressi, il 4 dicembre scorso, proprio su Calabria Inchieste: https://www.calabriainchieste.it/2025/12/04/palermo-il-gip-assolve-lon-ferdinando-aiello-estraneo-a-ogni-ipotesi-di-reato/) è stato imposto l’obbligo di dimora, mentre per Mazzola è scattato il divieto temporaneo di esercitare attività di impresa. I due rientrano così formalmente nel perimetro delle misure cautelari, dopo una prima fase in cui il giudice per le indagini preliminari aveva respinto le richieste della Procura.
Aiello, ex consigliere regionale ed ex deputato nazionale del Partito Democratico, e Mazzola, imprenditore originario di Belmonte Mezzagno e titolare della Euroservice Srl, tornano dunque “in gioco” in un’indagine che intreccia politica, affari e sanità pubblica. Mazzola è noto anche per la sua amicizia con il deputato nazionale di Noi Moderati Saverio Romano, anch’egli indagato ma per il quale la Procura non ha presentato appello contro il rigetto della misura cautelare deciso dal Gip Carmen Salustro.
In attesa del deposito delle motivazioni, che saranno firmate dal collegio presieduto da Annalisa Tesoriere, dal dispositivo del Riesame emerge un quadro articolato. I giudici non hanno ritenuto di modificare le posizioni di altri indagati di rilievo, a partire dall’ex direttore generale Alessandro Maria Caltagirone, né quelle dei due responsabili della Dussmann, Mauro Marchese e Marco Dammone. Confermato il rigetto degli appelli anche per il Rup Giuseppa Di Mauro e per i componenti della commissione aggiudicatrice Paolo Emilio Russo e Paolo Bordonaro. Per questi soggetti, dunque, le valutazioni del Gip restano in piedi, a conferma di una linea prudente del Riesame nel non estendere oltre misura il perimetro delle responsabilità cautelari.
Uno degli aspetti più rilevanti della decisione riguarda la posizione di Mazzola, per il quale l’accusa è stata riqualificata in traffico di influenze illecite. Una scelta che segue quanto già avvenuto per Cuffaro e per gli stessi Marchese e Dammone. Questi ultimi, va ricordato, sono attualmente sospesi dall’esercizio dell’attività imprenditoriale per un anno e sottoposti all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Il Riesame sembra così ridisegnare la cornice giuridica dell’inchiesta, concentrandosi non tanto su episodi diretti di corruzione amministrativa, quanto su un sistema di relazioni e intermediazioni che avrebbe inciso sull’andamento degli appalti, in particolare quelli riconducibili alla Dussmann Service.
Al centro della vicenda resta la presunta agevolazione della Dussmann Service, con un ruolo attribuito ad Aiello. Escluse le responsabilità dei pubblici funzionari nell’aggiudicazione dell’appalto, già oggetto di valutazione da parte del Gip, l’attenzione degli inquirenti si concentra ora sull’incremento del valore delle prestazioni e del volume dei lavori. Un incremento per il quale la Dussmann si sarebbe rivolta alla Euroservice Srl di Mazzola, configurando – secondo l’accusa – un’ipotesi di traffico di influenze illecite analoga a quella contestata a Cuffaro.
Proprio nei confronti dell’ex presidente della Regione siciliana, agli arresti domiciliari dall’inizio di dicembre, la Procura è tornata a chiedere in udienza un aggravamento della posizione. Pur senza domandare una misura più afflittiva dei domiciliari, i pm hanno sollecitato il ripristino delle ipotesi di corruzione e associazione per delinquere, anche con riferimento alla vicenda di Siracusa.









































