SAN LUCIDO (CS) – La cultura come infrastruttura civile, il libro come strumento di crescita collettiva. È questa la cifra che accompagna il nuovo corso della Biblioteca comunale Ciardullo, che si presenta oggi alla città con un volto rinnovato e una missione rafforzata: essere luogo di incontro, studio, ricerca e inclusione, nel solco di una tradizione che guarda al futuro.
Nel cuore di San Lucido, la biblioteca torna a essere punto di riferimento per lettori, studenti e cittadini di ogni età, grazie a un progetto organico di valorizzazione promosso dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Cosimo De Tommaso, nell’ambito delle politiche culturali seguite dall’assessore Floriana Chiappetta. Fin dall’inizio del mandato, la scelta è stata chiara: investire sulla promozione della lettura come asse portante della crescita culturale e sociale, favorendo un percorso condiviso con istituzioni, associazioni e cittadini, secondo il modello virtuoso della “comunità educante”.
Da questa visione è scaturita la volontà di restituire piena centralità alla Biblioteca Ciardullo, trasformandola in una vera fucina culturale capace di rispondere alle esigenze contemporanee. Un obiettivo reso possibile dal finanziamento ottenuto dalla Regione Calabria nell’ambito dei Fondi FSC 2021/2027, attraverso il progetto “Bibliolab – Una biblioteca in Comune”, elaborato dall’Assessorato alla Cultura in sinergia con la Pro Loco.
Gli interventi realizzati e quelli già avviati delineano una biblioteca moderna, accessibile e sostenibile. Sul piano strutturale, si è puntato sul potenziamento dei servizi e sull’efficientamento energetico, con l’installazione di impianti fotovoltaici e solare termico, il miglioramento dell’illuminazione e l’adozione di pratiche green coerenti con i principi di sostenibilità ambientale e con gli interventi DNSh. Un approccio che coniuga tutela dell’ambiente e qualità degli spazi, rendendo la biblioteca un luogo accogliente e funzionale.
Non meno significativo l’arricchimento del patrimonio librario, ampliato con volumi di generi diversi e con particolare attenzione all’inclusione: nuovi sussidi per persone con disabilità, materiali dedicati agli stranieri e strumenti utili a garantire pari opportunità di accesso alla conoscenza. La catalogazione digitale consentirà una fruizione più agevole e moderna del patrimonio, mentre l’ampliamento e l’ammodernamento delle aree studio rispondono alle esigenze di studenti e ricercatori.
La Biblioteca Ciardullo si propone così come spazio aperto e integrato, capace di accogliere chi è in difficoltà, di favorire l’incontro tra culture e di contrastare ogni forma di esclusione. Un presidio culturale che dialoga con il territorio e si apre alla collaborazione con istituzioni e servizi di digital landing, ampliando l’accesso del pubblico a risorse di rilievo scientifico, culturale e interdisciplinare.
Il risultato è un luogo ricco di opportunità per tutti, dove il libro – nelle sue forme cartacee e digitali – torna a essere scelta centrale nella vita della comunità. Un traguardo che l’Amministrazione comunale rivendica come parte di una strategia più ampia, orientata a costruire un futuro solido per San Lucido e per l’intero territorio, nel rispetto delle radici e con lo sguardo rivolto avanti.
In un tempo in cui la velocità rischia di impoverire il pensiero, la rinascita della Biblioteca Ciardullo ricorda che investire nella cultura significa investire nella qualità della democrazia e nella coesione sociale. Un messaggio antico e attuale insieme, che a San Lucido trova oggi una casa rinnovata.
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