VIBO VALENTIA – Azione Calabria apre una nuova stagione della propria presenza territoriale in vista della riorganizzazione che culminerà nel prossimo congresso. Per assicurare continuità all’azione politica e rafforzare il coordinamento provinciale, la segreteria nazionale ha nominato Marisa Galati commissario di Vibo Valentia. Una scelta che punta a consolidare il radicamento locale e a preparare il terreno a una fase di rilancio, nel segno della responsabilità istituzionale e della partecipazione.
La nomina arriva in un momento di passaggio per Azione Calabria, impegnata a garantire una presenza stabile e riconoscibile sul territorio mentre si definiscono gli assetti congressuali. Galati, già candidata alle ultime elezioni politiche per la Camera dei deputati nel collegio uninominale Vibo Valentia–Piana di Gioia Tauro con il Terzo Polo, vanta un percorso amministrativo e politico che include l’esperienza di consigliera e assessore alla Cultura nel Comune di Monterosso Calabro.
Nel ringraziare la dirigenza nazionale per la fiducia accordata, la neo commissaria ha annunciato un lavoro in stretta sinergia con il coordinatore regionale Francesco De Nisi, con l’obiettivo di rafforzare un’area politica moderata, popolare, riformatrice e liberal-democratica, dichiaratamente europeista. Una linea che intende tenere insieme pragmatismo e visione, competenza amministrativa e capacità di ascolto.
Nel delineare le priorità del mandato, Galati ha richiamato il contesto complesso che attraversa il Paese e, in particolare, la Calabria. «Viviamo un momento storico difficile, in cui la democrazia appare fragile e i toni della politica spesso arroganti», ha osservato, indicando le criticità strutturali del territorio vibonese – sanità e infrastrutture in primis – e il diffuso sentimento di rabbia e rassegnazione che attraversa ampie fasce della popolazione. Un quadro che impone, a suo avviso, uno sforzo supplementare in termini di credibilità e presenza.
La risposta, ha spiegato, passa da un metodo prima ancora che da un programma: «Agire come promotrice di democrazia, collaborazione e dialogo, avendo come bussola il bene comune». In questa prospettiva, l’obiettivo è rendere più solido e attrattivo il progetto politico di Azione, contrastando la crescente disaffezione verso i partiti e l’astensionismo che, soprattutto nei territori più fragili, rischia di svuotare la partecipazione civica.
Per la provincia di Vibo Valentia, Galati immagina un partito «fondato su rispetto, confronto e partecipazione», capace di moltiplicare le occasioni di dibattito e di decisione condivisa. Non solo tavoli politici, ma iniziative concrete, aperte ai cittadini e ai corpi intermedi, per dare voce alle esigenze reali e tradurle in proposte amministrative credibili. Un approccio che richiama una tradizione di buona politica, fatta di ascolto e mediazione, ma che guarda al futuro con strumenti nuovi e una chiara agenda riformatrice.
La sfida, nelle parole della commissaria, è anche di sistema. «Ho accettato questo incarico – ha concluso – perché Azione è un partito coraggioso, che valorizza le passioni autentiche e porta avanti la difficile ma necessaria battaglia per superare un bipolarismo che non funziona, al fine di costruire un grande centro riformatore». Un progetto che ambisce a colmare il vuoto tra protesta e governo, offrendo un’alternativa pragmatica e coerente.
La nomina di Marisa Galati segna dunque un passaggio operativo, più che simbolico: garantire continuità oggi per costruire organizzazione domani. In un territorio che chiede risposte e serietà, la scommessa è dimostrare che la politica, quando è radicata e competente, può tornare a essere uno strumento utile. La prova dei fatti, come sempre, dirà se il percorso intrapreso saprà incontrare le attese di una comunità in cerca di fiducia.
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